Per l’argine deturpato indagini a buon punto
Forze dell’ordine vicine all’individuazione del responsabile Sempre più cittadini segnalano i casi di abbandono dei rifiuti
BONDENO. Si va verso l’individuazione dei responsabili dell’abbandono dei rifiuti in zona Gamberone. Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano segnalato secchi di vernice rovesciati a terra ai piedi dell’argine del Panaro. L’indignazione collettiva sui social è la dimostrazione ulteriore di una ritrovata consapevolezza ambientale. Ne è convinta l’assessore alla sicurezza urbana, Ornella Bonati: «Le indagini proseguono e, in questo momento, è opportuno lasciare lavorare le forze dell’ordine. L’abbandono dei rifiuti si può contrastare con l’utilizzo delle fototrappole, come stiamo facendo, ma anche con una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine e la cittadinanza, che ringraziamo per le preziose segnalazioni».
Il caso di Gamberone non è dissimile da quello di qualche tempo fa a Settepolesini: «Anche in quel caso – sottolinea l’assessore – erano stati alcuni cittadini a segnalarci l’abbandono di scarti derivanti da lavorazioni edili (infissi, porte, sacchi di rivestimenti utilizzati durante gli interventi). Grazie alla collaborazione dei residenti, ed alle indagini scrupolose condotte, siamo riusciti in quel caso a individuare i responsabili».
tante segnalazioni
Gli abbandoni di rifiuti sono diminuiti, secondo il Comune, «per merito di una efficace campagna di prevenzione, ma anche per via di una ritrovata sensibilità ambientale. La gente segnala sempre più spesso episodi come quello di Gamberone – conferma il comandante della polizia locale, Stefano Ansaloni – perché evidentemente, rispetto al passato, crede nella possibilità di risolvere il problema e nell’efficacia di un’azione di contrasto».
Si riscontrano sempre più spesso azioni di cittadinanza attiva, grazie al volontariato, e singoli cittadini che raccolgono oggetti, plastica, mozziconi nei momenti liberi. Elementi in grado di lasciare un solco.
gli ispettori volontari
A inizio anno nasceranno i nuovi «ispettori ambientali volontari – rivela Ansaloni –, individui formati e preparati per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che avranno peraltro funzioni di sensibilizzazione. Si è concluso da poco, a tal proposito, un corso di formazione riservato agli agenti di Polizia locale, ai responsabili degli uffici ambiente dei comuni di Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico, e per i membri delle associazioni di volontariato del territorio, quali Plastic Free Bondeno e Agriambiente Ferrara – conclude Ansaloni –, per rafforzare la nostra azione mirata al contrasto di quei comportamenti che deturpano il nostro territorio».
Mirco Peccenini
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