Portuense in lutto: farà sempre parte della nostra squadra
Il 23enne aveva giocato fino a tre anni fa Poi per motivi di lavoro ha dovuto lasciare «Era un ragazzo d’oro»
portomaggiore. Ha la voce rotta Paolo Demaria, ex presidente della Portuense calcio: «Sin era la vitalità fatta persona - racconta di lui -. Un ragazzo come pochi altri, e le mie non sono parole di circostanza. Era educato, molto e sapeva comportarsi come un vero giocatore in campo. La notizia è arrivata questa mattina (ieri, ndr) presto e ancora devo realizzare». Con lui c’è anche l’attuale direttore sportivo della squadra, Antonio Cavallari: «Non lo conoscevo di persona, ma a nome della società faccio le più sentite condoglianze alla famiglia. Vedremo come e cosa fare per ricordarlo perché sarà sempre uno dei nostri».
A scrivere nella chat del calcio, Elia Pariali, figlio di Aurelio, coetaneo di Houssine Houanti: «Ho dovuto rileggere due volte - racconta papà Pariali -. Era nella squadra juniores quando c’ero io e il mister era Buriani. Non posso che dire bene di quel ragazzo, gentile, disponibile e molto, molto serio in tutto quello che faceva. Ha lasciato il calcio circa tre anni fa, quando ha iniziato a lavorare ed è diventato impossibile per lui portare avanti un impegno così grosso. Voleva fare tutto bene, era preciso».
«Gli amici sono quelle persone che ti aiutano a rialzarti quando gli altri non sanno neanche che eri caduto», ha scritto una persona molto vicina a lui. E di amici “Sin” ne aveva tanti perché «lui c’era sempre, per tutti. Non si è mai tirato indietro, era di quelli che potevi chiamare a qualsiasi ora del giorno e della notte certo che sarebbe arrivato, senza farla pesare, senza mai chiedere nulla in cambio. Era un’anima buona», dicono gli amici
An.Bo.
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