La piccola città della metafisica cerca la nuova via del turismo
Firmata la convenzione per “Facciate razionaliste -Tresigallo, Museo diffuso 2.0” Coinvolti Comune, insegnanti e studenti degli istituti superiori “Aleotti” e Dossi”
TRESIGALLO. Nei giorni scorsi il sindaco del Comune di Tresignana, Laura Perelli, ha sottoscritto una convenzione con alcune scuole superiori di Ferrara per il progetto “Facciate razionaliste – Tresigallo, Museo diffuso 2.0”. Progetto che riguarda il centro storico di grande pregio architettonico della località (e sede comunale) di Tresigallo, conosciuta come piccola Città della Metafisica, sempre più citata da testate specializzate nazionali, studiosi di tutta Italia (e all’estero), nonché anche location di servizi pubblicitari e di alcune riprese realizzate nei mesi scorsi per l’ultimo film di Pupi Avati in corso di produzione.
IL SINDACO
Spiega il primo cittadino come «c’è molta soddisfazione da parte nostra per la firma di questa convenzione per un progetto che sarà sviluppato nei prossimi mesi, nel 2022: questo è solo un primo passo. C’è l’intento per valorizzare ulteriormente il centro storico tresigallese e puntare a far crescere ulteriormente il turismo, che già ha dato importanti segnali in questi ultimi anni. Referente per la nostra amministrazione comunale del progetto è l’architetto Marco Odorizzi, responsabile lavori pubblici», conclude il sindaco Perelli.
Infatti, da tempo, a dispetto della pandemia Covid che morde ancora duro, nei fine settimana (grazie anche a iniziative locali, portate avanti e promosse anche dall’associazione Torri di Marmo) i visitatori di tutte le età, anche giovani, arrivano a Tresigallo per ammirare il suo peculiare aspetto urbano e architettonico, creato negli anni ’30 del secolo scorso.
In particolare, grazie a questo accordo siglato proprio a fine 2021, il Comune di Tresignana ha sottoscritto la convenzione con l’istituto di istruzione superiore Giovan Battista Aleotti, il Comune e il liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara collaboreranno per organizzare studi, conferenze di approfondimento, oltre a workshop sul patrimonio architettonico presente nel particolare tessuto cittadino di Tresigallo, così simile ad altri centri e “Città di fondazione” nate sempre nel periodo d’anteguerra in varie parti d’Italia.
GLI SVILUPPI
Si è ancora agli inizi e gli aspetti concreti del progetto saranno messi in cantiere nel corso del nuovo anno: per il Dosso Dossi referente è la docente Laura Sangiorgi e saranno coinvolti in particolare gli studenti della classe quinta. Questi studenti analizzeranno i manufatti storici, questo all’interno di progetti interdisciplinari, che sono finalizzati a promuovere e valorizzare la conoscenza del patrimonio culturale dell’architettura del ’900.
È quindi un articolato percorso da definire nei dettagli e nei tempi da parte dei soggetti coinvolti: amministrazione comunale e funzionario referente - nella figura dell’architetto Odorizzi -, docenti e studenti del Dosso Dossi.
Simbolo principale del centro storico è la grande piazza Repubblica, con i famosi porticati (in alcuni punti da restaurare), luogo di eventi, esercizi commerciali ed esposizioni fotografiche di persone del tempo che fu.
Franco Corli
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