Massa in lutto per Pandini Una vita al lavoro fra edilizia e ristorazione
IL RICORDO
«Era un gran lavoratore». È questo uno dei tanti commenti che appare sui social per salutare Nives Pandini, l’86enne di Massa Fiscaglia morto il giorno di Natale e al quale domattina sarà dato l’ultimo saluto. D’altronde, Pandini nella vita non si era certo tirato indietro, prima aprendo una piccola impresa edile di famiglia, poi supportando i figli che nel frattempo avevano iniziato una intensa attività ristorativa sia a Ferrara (Erik, ex calciatore dilettantistico che adesso ha un’agenzia immobiliare in città) che a Lido Estensi (Gino). E anche una volta andato in pensione, la sua presenza - in particolare nel corso dell’estate al rinomato ristorante di Lido Estensi - non la faceva mancare per aiutare i familiari.
IL CORDOGLIO
Appena si è sparsa la notizia sono stati tanti i messaggi arrivati per le condoglianze ai tre figli dell’86enne, Rita, Gino ed Erik (la madre è morta tre anni fa). E il tenore dei messaggi è sostanzialmente sempre lo stesso: una brava persona e un grande lavoratore. «Ha lavorato nell’edilizia davvero per tanti anni - conferma il figlio Erik -, ma anche quando è andato in pensione il suo impegno e il suo supporto a noi figli è sempre stato tanto, lui come la nostra mamma».
Oltre ai tre figli, Nives Pandini lascia le nuore, i nipoti, gli altri parenti e quanti l’hanno conosciuto. Come detto, l’ultimo saluto è stato fissato per domani alle 10, nella chiesa arcipretale di Massa Fiscaglia, poi al termine della celebrazione l’ultimo viaggio dell’86enne al Giardino della cremazione di Copparo; le ceneri riposeranno nel cimitero di Massa Fiscaglia. I famigliari, nel ringraziare quanti ricorderanno il loro caro, in sua memoria dispensano dall’inviare fiori perché sono ritenute più gradite opere di bene.
D.B.
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