Ferrara è ad un passo dal gruppo ristretto delle 50 città d’Europa
Il Comune chiamato a coordinare lo sviluppo turistico Saranno studiate anche le principali tendenze di chi viaggia
Marcello Pulidori
Ferrara compie un altro passo in avanti in termini di promozione turistica. Il Comune è infatti candidato a entrare nel gruppo ristretto delle 50 città d’Europa che cooperano per lo sviluppo turistico. Particolarmente soddisfatto l’assessore al turismo e commercio Matteo Fornasini: «Partner internazionali – ha detto l’assessore Fornasini – per nuovi servizi, posizionamento estero, integrazione digitale e progetti comuni».
Una rete europea di città, unite nel segno del turismo, dell’accoglienza, dello sviluppo di comuni servizi innovativi, dell’impiego delle nuove tecnologie per una migliore ospitalità e promozione territoriale e dello scambio di buone prassi. Ferrara si candida a entrare nella squadra internazionale che coopera per lo sviluppo del settore turistico aderendo al progetto europeo “Smart Tourism Destinations”.
Il tema è stato affrontato ieri nel corso della Giunta comunale.
«L’obiettivo è valorizzare al meglio gli asset culturali e attrattivi del nostro territorio – dice ancora l’assessore Fornasini –. Per questo vogliamo intercettare questa nuova opportunità, puntando a potenziare la nostra capacità attrattiva internazionale e il posizionamento sul mercato turistico estero, consentendoci di proporre sempre nuovi servizi e sempre più in linea con le nuove esigenze turistiche condivise a livello europeo. Utilizzo del digitale per migliorare la capacità di risposta a cittadini, turisti e visitatori – dice ancora Fornasini – progettualità legate all’accessibilità e all’integrazione con ambiente, paesaggio e patrimonio culturale sono per noi elementi prioritari che vogliamo affrontare con una visione ampia e in linea con gli standard comunitari».
Il progetto “Smart Tourism Destinations” coinvolgerà 50 città europee, selezionate con apposito bando, e ha l’obiettivo di sostenere le destinazioni turistiche dell’Unione Europea, facilitare l’accesso ai prodotti turistici e dare ospitalità e servizi attraverso soluzioni digitali innovative, rendendo il turismo sostenibile e accessibile, sfruttando appieno il patrimonio culturale e la creatività». Gli enti selezionati saranno guidati in percorsi di studio e approfondimento comuni sui temi della trasformazione e delle nuove tendenze turistiche in corso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
