La Nuova Ferrara

Ferrara

porto garibaldi 

L’illuminazione al portocanale sarà potenziata con 150mila euro

L’illuminazione al portocanale sarà potenziata con 150mila euro

Via libera della giunta comunale all’intervento. Le attività dei pescatori nella zona ne beneficeranno

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. La giunta comunale di Comacchio nei giorni scorsi ha approvato il primo stralcio dei lavori che hanno per obiettivo la manutenzione straordinaria alle strutture portuali del porto di Porto Garibaldi, per un investimento complessivo pari a 150mila euro.

Nello specifico, l’amministrazione guidata dal sindaco Pierluigi Negri con questa mossa dà priorità d’intervento all’adeguamento e alla messa in sicurezza dell’impianto di illuminazione dei piazzali. Un lavoro che sarà finalizzato anche alla messa in sicurezza delle attività che vi si svolgono, in relazione anche al traffico urbano della strada limitrofa, ossia via Giacomo Matteotti.

l’area dell’intervento

L’area oggetto dell’intervento è localizzata sulla banchina portuale di Porto Garibaldi, dove è previsto il rifacimento dell’attuale illuminazione posta su torre faro a servizio dell’area.

La zona, come accennato in precedenza, è quella delle vie Giacomo Matteotti (nel tratto compreso tra il viadotto della strada statale 309 Romea e via Fratelli Caroli) e via Caduti del Mare (nel tratto compreso tra via Fratelli Caroli e via Goffredo Mameli).

la messa a norma

L’impianto attualmente esistente, presente nell’area oggetto di intervento, è costituito da cinque torri faro poligonali, di altezza pari a 25 metri, poste a circa 150 metri di distanza da una all’altra, alla cui sommità sono installati quattro proiettori per lampade sodio alta pressione di potenza 250 watt.

Il punto è che l’attuale impianto non è conforme a quanto previsto dalla normativa vigente, in materia di inquinamento luminoso e risparmio. I parametri illuminotecnici di illuminamento minimo/medio ed uniformità generale non soddisfano inoltre quanto richiesto dalle norme.

I segni di degrado

Ma non di solo questo si tratta. La necessità di intervenire è dovuta anche a un’altra evidenza.

Infatti, le torri a livello generale presentano segni di degrado dovuti all’invecchiamento dei sostegni, quali vernice scrostata, punti di corrosione, inagibilità delle scalette e dei piani di lavoro. L’intervento prevede dunque la demolizione delle attuali cinque torri faro e la posa di 15 nuovi sostegni, di altezza pari a 14 metri fuori terra, per l’installazione di proiettori Led.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google