Morto dopo la caduta in bici È stata disposta l’autopsia
Luciano Tassinati, 82 anni, vittima di un incidente stradale il 6 dicembre in via Mayr Sull’episodio indagini della polizia locale. Era un Maestro Artigiano e apprezzato restauratore
Il lutto
È stata disposta l’autopsia per cercare di chiarire meglio le cause della morte di Luciano Tassinati, 82 anni, morto la sera di Natale venti giorni dopo un incidente stradale sul quale sta ancora indagando la polizia locale di Ferrara.
L’incidente
Il 6 dicembre poco dopo le 18, l’uomo è stata trovato a terra in via Carlo Mayr e fin dall’inizio, non è stato chiarito se la caduta sia stata causata da qualche pirata della strada o se l’anziana sia caduto senza alcun intervento di terzi. Le condizioni sono poi peggiorato fino al decesso avvenuto sabato sera. Dopo l’incidente pare che un testimone abbia visto una vettura partire a forte velocità, ma non c’è certezza che fosse coinvolta nell’incidente per cui le indagini da parte degli agenti della polizia locale sono ancora in corso.
Affermato artigiano
Luciano Tassinati, che abitava in via Bentivoglio, era molto conosciuto in città per la sua attività di restauratore e decoratore, svolta per tanti anni nel suo negozio di via Terranuova. Aveva intrapreso l’attività artigiana nel campo del restauro e della doratura nel 1958. Nel corso della sua carriera aveva eseguito lavori spesso di grande responsabilità e prestigio, ad esempio come doratore e restauratore nel Duomo id Argenta, nel Duomo di Ferrara, nella chiesa di San Paolo e nella chiesa di San benedetto ancora a Ferrara.
Tassinati aveva inoltre nel tempo acquisito la massima esperienza sia per ciò che riguarda il restauro di cornici antiche, sia per quanto attiene l’assemblaggio di cornici moderne mediante le tecniche più attuali e avanzate.
È stato consigliere dell’accademia dei Maestri Artigiani di arti e Mestieri di Ferrara e anche Revisore, come ricorda Marco Cappellari. Tassinati aveva trasmesso la passione per il suo mestiere anche alla figlia Donatella, che aveva preso lei la gestione in questi anni dell’attività di via Terranuova.
Il ricordo della figlia
«Mio padre – ricorda la figlia Donatella – era un grandissimo lavoratore, aveva un forte passione per la sua professione che mi ha trasmesso fin da bambina, quando rimanevo affascinata dall’arte del restauro».
Donatella avrà modo così di portare aventi con al sua attività il ricordo del padre che da oltre sessant’anni si è occupato con impegno e dedizione di restauri e decorazioni.
Prima di conoscere la data dei funerali di Luciano Tassinati bisognerà attendere l’esito dell’autopsia che al momento ha bloccato tutte le pratiche per le esequie.
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