Quale Chiesa? Un libro raccoglie i pensieri di cardinale e parroco
Don Paolo ha realizzato questo volume col monsignor Zuppi Estratti del percorso formativo in quattro parrocchie centesi
Davide Bonesi
XII MORELLI. “Le pagine che proponiamo sono frutto di un percorso di formazione permanente degli adulti delle parrocchie di Palata Pepoli, XII Morelli, Galeazza e Bevilacqua dell’Arcidiocesi di Bologna, che per alcuni mesi si sono confrontati sul tema: quale Chiesa? I primi due capitoli sono stati curati da don Paolo Cugini, amministratore parrocchiale delle suddette parrocchie. L’ultimo capitolo, oltre a riportare la relazione del cardinale Matteo Maria Zuppi realizzata durante il percorso formativo, riporta anche alcuni suoi interventi sul tema specifico”. E si intitola per l’appunto “Quale Chiesa?” il libro distribuito da alcune settimane dalle edizioni San Lorenzo.
A curarlo, come detto, è don Paolo Cugini, parroco reggiano che da pochi giorni ha festeggiato il primo anno nelle quattro parrocchie del Centese. Un anno intenso, perché al di là del Covid, don Paolo sta organizzando molte iniziative, compresa per l’appunto questa pubblicazione voluta fortemente. «Ho pensato di raccogliere gli interventi miei e del cardinale Zuppi durante questo itinerario - spiega don Paolo -, proposto da quando sono arrivato in queste quattro parrocchie. È la prima volta che un prete ha così tante chiese da seguire, per questo il tema giusto da proporre mi è sembrato quello che dà il titolo al libro, “Quale Chiesa?”.
I TEMI
E don Paolo si conferma anche dai temi proposti un parroco in linea con papa Francesco: «Io sono per l’idea di chiesa uscito dal Concilio Vaticano II, ovvero aperta ai laici. La chiesa intesa come “Popolo di Dio”, quella prevalente in America Latina. E non a caso il secondo incontro del percorso trattava proprio l’incontro fra chiesa e popolo di Dio presentato da Francesco. Questo papa nel 2013 è tornato a proporre l’idea di chiesa - popolo di Dio che, ovviamente, sta creando non pochi malumori nel mondo ecclesiastico. Penso sia una visione in chiave sociologica della nostra chiesa».
Per arrivare al progetto finale del libro era necessario un ultimo contributo, quello arrivato grazie a Zuppi: «Nell’ultimo incontro dello scorso marzo, al quale il cardinale per via delle regole anti Covid ha partecipato tramite Zoom, si è parlato della sua idea di chiesa attenta alle esigenze della gente. D’altronde, il nostro cardinale è il primo a essere disponibile alle richieste delle persone».
IL LIBRO
Terminato il percorso, don Paolo ha così trascritto gli interventi del cardinale e vi ha aggiunto quelli che ha presentato personalmente: «Ho deciso di raccogliere tutto, anche il cardinale si è detto d’accordo ed è uscito questo volume. Al momento, lo sto distribuendo nelle quattro parrocchie da me seguite e devo dire che sta andando molto bene. Sono felice di questa cosa», conclude il parroco reggiano, che ha speso gran parte della propria vita da missionario. Molto lunga, in particolare, la sua esperienza in Brasile, dal 1998 al 2013, poi il ritorno nella sua Reggio Emilia e dall’anno scorso è nel Centese.
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