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Ecco i fondi del Pnrr per le opere di difesa sulla fascia costiera

Ecco i fondi del Pnrr per le opere di difesa sulla fascia costiera

Quasi 5 milioni di euro per i progetti regionali sul litorale Fabbri e la Zappaterra: «Bene la messa in sicurezza»

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COMACCHIO. «È arrivato nella giornata di oggi (ieri per chi legge; ndr) il via libera dal Dipartimento nazionale di protezione civile al piano di interventi stilato dalla Regione Emilia-Romagna con i fondi del Pnrr», scrivono in una nota congiunta l’ex sindaco comacchiese Marco Fabbri e la capogruppo del Pd in Regione, Marcella Zappaterra, adesso colleghi sui banchi di maggioranza a Bologna. Si tratta di 19 maxi-interventi di messa in sicurezza del territorio, i quali saranno realizzati in tutte le province con 61 milioni di euro di finanziamenti. In provincia di Ferrara arriveranno 4 milioni e 850mila euro per la riduzione del rischio idraulico del canale Navigabile e per la manutenzione straordinaria delle opere di difesa costiera e di mitigazione del rischio da erosione e ingressione marina nel Comacchiese.

«Siamo soddisfatti - commentano Fabbri e la Zappaterra - della destinazione di questi fondi: la messa in sicurezza della costa e dei principali canali in un territorio in cui terra e acqua si fondono in un equilibrio molto delicato», chiosano i consiglieri dem all’assemblea legislativa regionale.

«La Regione Emilia-Romagna rispetta i tempi per la pianificazione dei cantieri e contribuisce, su scala nazionale, a raggiungere gli obiettivi fissati entro l’anno dall’Europa - affermano il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla protezione civile, Irene Priolo -. Grazie al lavoro partito lo scorso agosto, con il riparto delle risorse su scala nazionale, si è costruita una programmazione dell’impiego dei fondi condivisa con i territori, che è stata sottoposta all’approvazione del Dipartimento nazionale. Ora, con la stessa determinazione, continueremo a lavorare perché si rispettino i tempi fissati. Le nuove opere porteranno ad accrescere la sicurezza dell’intera regione nell’interesse di chi vive, lavora, studia e fa impresa in questa terra».

I nuovi macro-interventi individuati dall’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e ammessi alle risorse europee saranno rivolti ad affrontare le maggiori criticità lasciate aperte dalle ondate di maltempo che si sono susseguite, in particolare negli ultimi anni.

«L’importante lavoro svolto nei mesi scorsi ha permesso di ottenere entro Natale il via libera sulla proposta di utilizzo dei fondi europei», chiosano Bonaccini e Priolo.

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