La Nuova Ferrara

Ferrara

Il lento via vai dei clienti increduli Un buco nel muro per entrare

. Marcello Pulidori
Il lento via vai dei clienti increduli Un buco nel muro per entrare

I malviventi hanno atteso che la cassaforte temporizzata si aprisse 

2 MINUTI DI LETTURA





il retroscena

I volti sono tirati, gli sguardi tesi e rivolti verso il basso. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Ferrara sono alle prese con l’ennesima rapina ai danni di un ufficio postale. Questa volta siamo al Barco. Il focus della scena diventa immediatamente quel buco che i rapinatori hanno aperto tra i locali della ex circoscrizione Barco e quelli che oggi ospitano, appunto, le Poste. Un buco, con ogni probabilità, che viene creato dai banditi a partire dalle 3 di ieri. Secondo le prime indiscrezioni ma anche secondo i rilievi iniziali, i criminali, posizionati sul retro dello stabile, avrebbero lavorato per circa un’ora, mattoncino dopo mattoncino, per aprirsi il varco verso gli uffici delle Poste (la foto illustra bene quanto accaduto). Decisivi quegli uffici, agognati dai banditi che già si vedono con il malloppo tra le mani. Decisivi, perché proprio in quegli uffici delle Poste del Barco si trova la cassaforte temporizzata che i banditi hanno già adocchiato. Evidentemente il loro “lavoro” di spostamento dei mattoni non produce particolari rumori e non turba i sonni dei vicini. Ma bisogna tenere anche conto che a quell’ora, le 3 del mattino, il circolo sociale vicino e gli stessi uffici della ex circoscrizione sono chiusi da ore.

A metà mattinata sul posto c’è qualche cliente che evidentemente non ha capito con esattezza quanto è accaduto, e che chiede di poter entrare nell’ufficio postale: «Signora, per cortesia, l’ufficio postale è chiuso. C’è stata una rapina», sono le parole del direttore e della impiegata che cercano, al contempo, di dare informazioni ma senza spaventare nessuno.

Qualche altro ignaro cliente ci riprova ma, nonostante il nastro rosso e bianco che reca la dicitura “Polizia di Stato” tenga lontani i più, sono ancora una volta i dipendenti delle Poste a informare chi, malgrado tutto, non sa.

Marcello Pulidori

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google