La Nuova Ferrara

Ferrara

Naomo in silenzio al Comitato Il prefetto: sia Capodanno sicuro

Daniele Predieri

Lodi aveva rilasciato dichiarazioni su difficoltà di organico della Locale Ma l’impiego si decide oggi in questura al tavolo tecnico per i servizi  

3 MINUTI DI LETTURA





la polemica

Ancora polemiche su sicurezza e misure anticovid, a ridosso di Capodanno e ai margini del Comitato ordine e sicurezza di ieri, in prefettura. Ad accenderle è per Pd il capogruppo Francesco Colaiacovo che accusa, e ne chiede conto al Comune, il vicesindaco Nicola Lodi per sue dichiarazioni: «La risposta del vicesindaco alla richiesta di collaborazione del Prefetto per i servizi di Capodanno – sottolinea Colaiacovo – è stata: “Lo Stato chiude e lo Stato si attivi per provvedere ai controlli”». Dichiarazioni sulle quali, da quanto si apprende, ieri al Comitato non si è minimamente parlato, presente un vicesindaco Lodi in tranquillo silenzio. Colaiacovo per il Pd, si sofferma invece sul fatto che Lodi, come è emerso ieri al Comitato, ha evidenziato le difficoltà della Polizia locale a far fronte con agenti ai servizi antiassembramento, come del resto articolato ieri alla riunione dalla vicecomandante della Polizia locale, Montanari. Al Comitato, comunque, secondo le varie fonti interpellate, il Comune ha dato la disponibilità ad utilizzare agenti di Polizia locale, ma il contributo (in termini di numeri di servizi e pattuglie) sarà deciso oggi in questura al tavolo tecnico, quando sarà presente il comandante Remondi (assente ieri) che dovrà confrontarsi con il questore Calabrese che coordina il piano dei servizi per capodanno con tutte le forze dell’ordine presenti nel Ferrarese, città e provincia. Del resto la stessa Prefettura a conclusione del Comitato si è limitata a ribadire di «garantire un Capodanno sicuro e sereno ai ferraresi, con l’impegno delle forze dell’ordine deciso per assicurare le migliori condizioni di sicurezza e di ordine pubblico». E per questo il «Comitato ha disposto un articolato piano di controllo del territorio con specifici punti di vigilanza nel centro e nelle zone più frequentate e nelle piazze dei centri della provincia». Servizi cui dovrà contribuire anche il Comune di Ferrara con la sua Polizia locale: come, lo sapremo oggi dopo il tavolo tecnico. Restano, però, le polemiche, politiche sulle parole ritenute avventate non solo dal Pd anche dalla consigliera Anna Ferraresi (Misto) che riprende Lodi: «Il vicesindaco dice “non ho agenti, non posso aumentare il personale per Capodanno”: ma quanta irresponsabilità in queste parole che esprimono disprezzo per le istituzioni». Il Pd con Colaiacovo poi rincara: «La giunta con il sindaco come autorità sanitaria della città ritiene che il problema del contenimento dei contagi non sia di propria competenza, tanto che il vicesindaco nega l’impiego della polizia municipale per il controllo del rispetto delle disposizioni anti-covid la sera dell’ultimo dell’anno». Ricorda ancora il Pd le tante risorse (2 milioni) spese dalla giunta Fabbri per il nuovo corpo di Polizia: «Oggi scopriamo dal vicesindaco che la Polizia locale non è in grado di dare ausilio alle attività di Polizia richieste dalla Prefettura, in spregio alle più elementari regole che attengono alla collaborazione tra Istituzioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google