Pistola puntata alla testa del direttore Colpo alle Poste: spariti 80mila euro
Due banditi armati di pistola fanno irruzione negli uffici al quartiere Barco: il dirigente e una impiegata tenuti in ostaggio
Marcello Pulidori
Era pronto a sparare uno dei due banditi che ieri mattina alle 8 hanno rapinato le Poste del quartiere Barco, in via Bentivoglio 217. Mattinata di terrore per questo quartiere, uno dei più popolosi di Ferrara. Paura che ha iniziato a serpeggiare già a notte fonda, attorno al grande edificio che ospita da una parte gli uffici della ex circoscrizione, e dall’altra quelli in cui da anni ha sede l’ufficio postale.
Più di 80mila euro il bottino portato via dai rapinatori, entrati col volto travisato da mascherine e passamontagna, pistola in pugno, la stessa sulla quale sono in corso indagini per verificarne l’autenticità. La stessa che viene puntata alla tempia del direttore delle Poste del Barco: «Fuori tutti i soldi», gli intimano i banditi.
In via Bentivoglio al 217 sembra una mattina normale. Qualcosa di strano inizia perà a “muoversi” poco prima delle 8. Il direttore dell’ufficio postale e una impiegata fanno appena in tempo ad arrivare e ad accorgersi del buco nel muro divisorio creato dai banditi, che questi ultimi sono già addosso ai responsabili dell’ufficio. Direttore e impiegata sono così presi in ostaggio, fino a che la cassa temporizzata in cui si trovano le banconote non viene aperta. L’intimazione al primo dirigente dell’ufficio è perentoria, così come altrettanto perentorio è il comportamento del direttore. Che non oppone alcuna resistenza. E consegna quanto si trova nel forziere: appunto, poco più di 80mila euro.
Immediata la fuga in auto dei rapinatori, probabilmente attesi all’esterno da due o più complici. Particolare che resta da verificare. Sull’esatta stima del bottino sono in corso ulteriori verifiche da parte della Squadra Mobile della Questura. Le Poste del Barco sono isolate. La Polizia arriverà pochi minuti dopo la fuga dei banditi, ma a rapina già consumata.
Malgrado ciò l’intervento della Squadra Mobile, coordinata sul posto dal dirigente Dario Virgili, è di assoluta importanza, perché consente di isolare la scena e di ricostruire le fasi della rapina. Intanto, mentre passano i minuti e le ore, si fa più chiaro anche l’evolversi dei fatti. Probabilmente attorno alle 3 di notte, le 3 di ieri, i banditi raggiungono l’ingresso dell’ufficio postale di via Bentivoglio. Le telecamere di sorveglianza sono posizionate fuori, in corrispondenza dello sportello Postamat all’esterno dei locali. Alle 7,45 è dal retro che i banditi raggiungono l’interno dello stabile e passano attraverso il grande buco preparato nella notte. Sono in corso accertamenti della “Mobile” per verificare la presenza di telecamere interne i cui filmati potrebbero essere molto utili alla cattura dei rapinatori.
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