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Boldrini (Pd) emendamenti a tutto campo

Boldrini (Pd) emendamenti a tutto campo

Interventi su salute con la cura della fibromialgia, posticipo della fusione della Camera di Commercio, biblioteca  ipovedenti e centri antiviolenza

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Approvata la Legge di Bilancio e approvati dunque la proroga della fusione della Camera di Commercio di Ferrara con quella di Ravenna fino al 30 giugno 2022; un fondo di cinque milioni di euro per lo studio, la diagnosi e la cura della fibromialgia; 200 mila euro per la Biblioteca Italiana Ipovedenti, che adegua testi per consentire la lettura a chi ne è escluso, quindi anziani, giovani con patologie che riducono la capacità visiva, dislessici. Inseriti e approvati nella legge di bilancio, sono il frutto degli emendamenti presentati da Paola Boldrini, vice Presidente Commissione Sanità in Senato, di recente membro della Commissione d’inchiesta parlamentare sul femminicidio. Per quanto riguardo il posticipo della fusione degli enti camerali «potrà ora essere valutata con altri criteri, precedenti a quelli previsti dalla legge del 2016, perché nel mezzo c’è stato il Covid ed è in corso una pandemia, che ha cambiato i paradigmi». Altrettanta soddisfazione su fibromialgia – a Ferrara esiste l’Associazione La Fenice, con cui la senatrice è in costante contatto – «di cui mi sono fatta carico dalla scorsa legislatura, quando sembrava si parlasse di una patologia inesistente, legata alla depressione, con forte stigma. Oggi il riconoscimento in letteratura c’è e ci sono i presupposti per raggiungere l’obiettivo di riconoscimento nei LEA (livelli essenziali di assistenza). Vederlo scritto nero su bianco nella Legge di bilancio è un ottimo risultato, che ha bisogno però di vedere riconosciuti anche azioni contenute nel mio DDL in discussione in Commissione Sanità».

Portati da 100 a 200 mila euro per il 2022 i fondi per la Biblioteca Italiana Ipovedenti, con cui «si garantisce il lavoro e la diffusione del piacere della lettura a chi rischia l’esclusione. Un fronte che unisce sanità e cultura e su cui anche a livello territoriale, da parte delle istituzioni, andrebbe fatta divulgazione». Come commissione femminicidio invece si sono ottenuti 5 milioni per il reddito di libertà e 9 milioni per centri antiviolenza, case rifugio e centri di recupero per uomini maltrattanti.

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