Infastidiscono i clienti del market Il personale chiama i carabinieri
BONDENO. Ancora cittadini infastiditi da persone con atteggiamento molesto. Stavolta l’episodio era cominciato con un approccio ai clienti di un supermercato di Bondeno ed è finito con l’arrivo sul posto dei carabinieri per identificare due cittadini di origine straniera, i quali stavano molestando gli avventori del negozio.
Non si è trattato di un caso di questua molesta vero e proprio, quello per il quale sono già previste alcune sanzioni da una specifica ordinanza comunale, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha contribuito a scoraggiare ulteriori comportamenti tesi ad infastidire i clienti o semplicemente i passanti negli spazi pubblici. In ogni caso, la modalità con cui si è intervenuti dimostra quanto rimanga alta l’attenzione nei confronti di forme di disturbo arrecate al prossimo.
Il tutto si è verificato nel tardo pomeriggio di mercoledì. Erano da poco trascorse le 17 quando alcuni clienti sono stati avvicinati da un giovane che pare chiedesse insistentemente un telefono per poter chiamare qualcuno con una certa urgenza, adducendo spiegazioni non particolarmente convincenti. Il suo atteggiamento ha insospettito i presenti, preoccupati che la richiesta del cellulare potesse essere solo un pretesto. Preoccupati da quanto si stava verificando nel parcheggio del supermercato, i dipendenti del negozio hanno pensato bene di avvertire le forze dell’ordine. Così, poco dopo, sul posto sono arrivati i carabinieri di Bondeno, i quali hanno richiesto le generalità a due cittadini stranieri individuati sul luogo, che sono stati in seguito identificati.
Per la cronaca, l’ordinanza comunale contro forme di accattonaggio molesto o comportamenti che possano nuocere ai passanti è in vigore dal 2010. Lo scopo è principalmente deterrente, ma prevede sanzioni e anche l’avvio di un processo identificativo che, in alcuni casi, ha permesso di individuare cittadini non in regola con il titolo di soggiorno sul territorio. Misure che hanno dimostrato l’efficacia in chiave preventiva rispetto a comportamenti di questo tipo.
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