Booster e dosi pediatriche Da reclutare 119 operatori
Esplode il fabbisogno di medici e specializzandi soprattutto per 2.500 iniezioni settimanali in fascia 5-11 anni: qui c’è «resistenza dei vaccinatori»
Cercasi medici e specializzandi disposti a vaccinare i bimbi. Tra Ferrara e provincia ne servono altri 119 per far fronte all’incremento previsto per il mese di gennaio sul fronte immunizzazioni in generale, ed in particolare per quella delle fascia 5-11 anni: anche perché la stessa Asl ha dovuto registrare «la resistenza di gran parte dei medici vaccinatori nell’occuparsi di questa fascia d’età», per cui si è resa necessario procedere «esclusivamente con personale medico dedicato».
Nel mese in corso, sono i calcoli di via Cassoli, si arriverà a 2.500 somministrazioni settimanali per la popolazione pediatrica, dalla quale sta tra l’altro arrivando «una grande risposta»; significa 350 iniezioni giornaliere che impegnano 12 persone. Anche per le vaccinazioni pediatriche è stata garantita la massima capillarità, con 12 punti di erogazione, ma a differenza degli adulti si tratta per la maggior parte di piccole strutture che non permettono numeri alti a singola seduta. Bisogna quindi attivare un pool di medici vaccinatori in grado di garantire rotazioni in tutte le sedi, e attualmente sono solo 42 gli specializzandi di Pediatria che si sono resi disponibili: fanno in media 6 ore settimanali sottratte alla loro attività istituzionale. Da qui scaturisce il grosso dell’aumento di fabbisogno di vaccinatori, che secondo i calcoli dell’Asl a gennaio è appunto di 196 persone. Attualmente sono attivi 77 in carichi di lavoro autonomo conferiti a medici e medici specializzandi (di cui 4 con un’agenzia di somministrazione), ed ecco derivata la decisione di attivare i nuovi contratti. Si tratta di rapporti di lavoro garantiti fino al 31 marzo, con possibilità di proroga.
La mobilitazione degli specializzandi è indispensabile per dare impulso alla campagna di vaccinazione, che peraltro non è lontana dall’obiettivo che l’Asl si è prefissata. L’anno è infatti terminato con oltre 3mila iniezioni giornaliere di media, con l’esigenza di arrivare al più presto a 3.500 «in risposta alla riduzione probabile a 4 mesi dell’intervallo di tempo tra la seconda dose e il booster», e già con il pieno passaggio a 5 mesi l’incremento della domanda di prestazioni è stato notevole.
Negli ultimi due giorni nei quali sono disponibili i dati, il 30 e il 31 dicembre, sono state effettuate complessivamente 5.802 vaccinazioni, delle quali 2.654 a San Silvestro: l’ultimo giorno dell’anno le terze dosi sono state 2.331, 143 le prime e 180 le seconde dosi. Complessivamente siamo arrivati a 680.308 iniezioni dalla partenza della campagna di vaccinazioni, delle quali 286.916 prime dosi e 268.575 seconde: sono diventati 124.817 i ferraresi che hanno acquisito il ciclo completo di booster e quindi sono super protetti, oltre un terzo della popolazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google