Il prossimo bilancio di Copparo punta forte sui fondi del Pnrr
La discussione si è ancora accesa sui consigli comunali in presenza Poi l’illustrazione del triennale di previsione e dei lavori previsti
IL DIBATTITO
Lunga e a tratti combattuta riunione del consiglio comunale di Copparo, quella di giovedì scorso. In apertura qualche scintilla tra la maggioranza e l’opposizione per la scelta di non tornare ai consigli in presenza. A seguire, una serie di decisioni legate al bilancio.
Prima di tutto, le aliquote e le detrazioni per l’Imu nel comune. Quest’anno, le aliquote restano invariate, a parte quella agevolata allo 0,76% per le aziende artigianali di nuovo insediamento nel territorio comunale, per il 2022 è estesa indistintamente a tutte le fasce d’età, mentre fino allo scorso anno era limitata a coloro che avevano meno di 40 anni. Questa scelta è legata alle difficoltà che gli imprenditori trovano, di questi tempi, a qualunque età, nell’inserimento o nel reinserimento nel mercato.
A seguire, si è passati alla ricognizione e all’approvazione del programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza, discussione non sviluppata per il fatto che il comune non prevede questi programmi nel 2022. Stesso discorso per le aree Peep e Pip da cedere in proprietà o diritto di superficie.
A seguire, la nota di aggiornamento del Dup, cioè del documento unico di programmazione 2022-2024 e l’approvazione del bilancio di previsione 2022-2024. Illustrata dall’assessore al bilancio Simone Grandi, la relazione è stata rapida e discorsiva. Purtroppo, dal nostro punto di vista, la gran parte delle indicazioni rimandavano alle schede e alla documentazione fornita ai consiglieri: praticamente, non ci sono stati illustrati numeri. Grandi, comunque, ha riportato di un bilancio prudente, versatile, per consentire interventi in caso di necessità, e con la previsione di un notevole finanziamento legato al Pnrr (non ancora concesso, anche se c’è fiducia) che garantirà forti possibilità operative. L’auspicio e i programmi prevedono interventi importanti sulle scuole, sulle strade, asfaltature, ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici.
Poi sono stati presentati i bilanci di previsione e i piani industriali di Patrimonio e Gecim. Per Patrimonio vale un discorso di efficienza nel corso dell’anno passato a livello di interventi e progettazioni, e la prospettiva di realizzare un piano per il verde. Per Gecim importante il discorso per le linee dell’impianto crematorio. Ci saranno, comunque, dei ritocchi verso l’alto per le tariffe, a causa dell’incremento dei costi per l’energia. Rapido il passaggio per la razionalizzazione delle partecipate e approvazione unanime per la rinnovata convenzione triennale tra i comuni di Copparo e Riva del Po per la gestione associata del settore tributi.
Alessandro Bassi
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