La Polstrada rafforza i controlli con nuovi tutor Più tratte monitorate
Velocità e guida alcolica le contestazioni più frequenti Crescono incidenti e vittime ma l’anno scorso il lockdown aveva ridotto la mobilità
Sono state 598.530 le violazioni per eccesso di velocità accertate dalla Polizia stradale dal 1° gennaio al 22 dicembre 2020; ritirate inoltre 23.431 patenti di guida e 33.590 carte di circolazione, decurtati 2.708.140 punti patente decurtati e 327.443 conducenti controllati con etilometri e precursori, di cui 9.371 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 798. I veicoli sequestrati per la confisca 74.
È quanto emerge dal bilancio dell’attività svolta dalla Polizia stradale, che come ogni anno traccia un consuntivo dei servizi, dei controlli e dei provvedimenti effettuati. Nella vigilanza stradale in particolare sono state impiegate 440.379 pattuglie, che hanno contestato 1.662.540 le infrazioni al codice della strada.
Salgono inoltre a 150 le tratte controllate dalla Polizia Stradale con i nuovi “Tutor”, entrati in funzione dal mese di dicembre, per un totale di circa 1.442 chilometri di carreggiate autostradali controllate.
Rispetto all’anno precedente sono aumentati gli infortuni. In particolare, a fronte di un aumento della incidentalità complessiva del 26,7% (64.162 incidenti contro i 50.625 del 2020), gli incidenti mortali (1.238) e le vittime (1.313) sono aumentati rispettivamente del 15,5% e del 14,1% mentre incidenti con lesioni (26.022) e persone ferite (37.268) del 26, 9% e del 25,7%.
L’andamento è in linea con i dati pubblicati da Istat nella “stima preliminare” riferita al primo semestre 2021 che, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente , registra un aumento del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (65.116, pari a +31,3%), dei feriti (85.647, +28,1) e delle vittime entro il trentesimo giorno (l.239, +22, 3%).
Il confronto con il 2020, tuttavia, non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale, perché le restrizioni disposte per il contenimento della pandemia da coronavirus hanno fortemente diminuito la circolazione stradale e di conseguenza anche l’incidentalità. Infatti, rispetto al dato del 2019, l’andamento del fenomeno infortunistico rilevato da Polstrada e Carabinieri risulta comunque in diminuzione: l’incidentalità complessiva diminuisce dell’11,6%, gli incidenti mortali e vittime diminuiscono del 15,4% e 17,9% cosi come gli incidenti con lesioni e persone ferite del 16,7% e del 22%.
Sono proseguiti i controlli nel settore del trasporto professionale che ha visto impegnati 4.620 operatori, tra poliziotti e dipendenti del Ministero, che hanno controllato 5.905 veicoli pesanti, accertando 6.274 infrazioni e ritirando 66 patenti e 169 carte di circolazione.
Particolarmente efficace è stata anche l’attività di polizia giudiziaria che ha consentito di assicurare alla giustizia 15.628 persone di cui 865 arrestate e 14.763 denunciate.
Quasi 5 le tonnellate di sostanze stupefacenti sequestrate (lo scorso anno erano stati 347 chili), 394 i veicoli oggetto di riciclaggio sequestrati e altri 525 individuati. Gli esercizi pubblici controllati sono stati 2.498 e 2.294 le infrazioni rilevate.
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