Niente esito dei tamponi salta il volo in Tanzania «Colpa del laboratorio»
Ha passato un bruttissimo San Silvestro e un Capodanno pure peggiore la famiglia composta da due genitori e tre ragazzi disabili adottati in Tanzania. Dovevano tutti raggiungere ieri il paese di origine dei figli per un viaggio di natura umanitaria progettato da mesi ma il volo per Dar es Salaam sono riusciti a prenderlo solo una delle tre ragazze assieme ai colleghi volontari, mentre madre, padre e due figlie sono rimaste a terra. Motivo? «Non è arrivato in tempo l’esito dei nostri tamponi, nonostante ci avessero dato a più riprese garanzie» racconta la madre, infuriata con il laboratorio Synlab. È alla struttura di via Tazzoli, infatti, che la famiglia trasferita ai Lidi per consentire alla figlia di lavorare all’ospedale del Delta, si era rivolta in vista del viaggio.
«Avevamo prenotato i tamponi a metà dicembre, con due turni per effettuarli: il 29 e il 30 dicembre - è il suo racconto - La mattina del 29 ci hanno telefonato dal call center dicendo che non potevano più garantire in tempo l’esito per coloro che erano prenotati il giorno dopo, a meno di non passare al servizio d’urgenza che costa 100 euro invece di 50. Ho protestato, non si trattava certo di un’urgenza vista la prenotazione, e allora mi è stato consentito di effettuare tutti i tamponi il giorno stesso, con slittamento a 48 ore dell’esito». Alla famiglia andava bene così perché i tempi c’erano: ha però finito per passare tutta la notte di San Silvestro «davanti al computer in attesa di un esito che ancora adesso non è arrivato» continua il racconto della donna, che risale a ieri pomeriggio. Il volo dal Marconi l’ha quindi preso solo la terza figlia, che ha potuto effettuare il tampone con l’Asl. Ora la famiglia minaccia di ricorrere alle vie legali.
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