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Più letti Covid a Cona, piena la “intensiva”

Stefano Ciervo

Altri 12 posti in Geriatria: 224 ferraresi nei reparti degli ospedali. Ma in regione i ricoveri crescono meno dei nuovi casi

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Un Capodanno a tutto contagio, visto che in giorni comunque festivi e semifestivi si è toccato quota 773 nuovi casi di giornata, cioè il secondo dato più alto dopo il record di San Silvestro. Continua ad erodersi anche il “tesoretto” di riserve di posti letto ospedalieri che ci finora ci ha consentito di restare in zona bianca, come tutta l’Emilia, anche se proprio i dati aggregati regionali dimostrano come alla crescita dei contagi corrisponda un aumento dei ricoveri non così esponenziale. Peraltro le dimissioni da Cona a San Silvestro sono state quasi il doppio dei nuovi ricoveri. Un solo lutto di giornata, un 70enne residente nel Livornese.

contabilità contagi

I 773 nuovi casi di San Silvestro sono in calo rispetto agli 804 del giorno precedente, e questo dato, pur essendo in controtendenza rispetto all’andamento regionale che registra comunque una crescita, è in linea con quanto di solito succede nei periodi festivi: bisognerà attendere probabilmente domani o addirittura martedì per avere un’idea più precisa di come sta evolvendo questa fase della pandemia in provincia. Intanto si può notare come il capoluogo la faccia da padrone, con 300 nuovi casi, seguito da Cento (73), Comacchio (51) e Argenta (41). L’età media è piuttosto bassa, 37,1 anni.

Colpisce il fatto che si tratti, secondo le indicazioni Asl, esclusivamente di contatti sporadici, senza focolai: bisogna capire se questa indicazione è influenzata dalle difficoltà nella ricostruzione del tracciamento, molto accentuate in questo periodo. I guariti di giornata sono stati 103 (26 a Ferrara e 14 a Copparo), il che porta il bacino degli attualmente positivi a sfiorare quota 5.600, ormai vicino al picco record del gennaio scorso. La differenza la fa appunto la gravità della malattia, testimoniata dal numero dei sintomatici (125 contro 648 senza sintomi) e anche dai ricoveri ancora relativamente contenuti.

fronte ospedali

Ci sono stati 8 ricoveri a Cona nella giornata di San Silvestro, con 4 trasferiti da degenza no Covid a degenza Covid: questo significa che la positività dei pazienti si è manifestata dopo il ricovero, con le ripercussioni sui reparti di non accoglienza. Nella stessa giornata ci sono stati 16 dimessi, quindi c’è stato un miglioramento dal punto di vista numerico della situazione in corsia.

Già da fine anno però sono aumentati i posti letto Covid della Medicina interna, passati a 34 con il contributo di 12 letti di Geriatria: in questo modo la situazione di ieri a Cona indicava un tasso di occupazione dei posti non pediatrici del 93%, mentre la parte nascite-neonatale Covid si è un po’ ridotta. Ieri erano comunque ricoverati a Cona 128 pazienti tra Covid conclamati e sospetti, ai quali vanno aggiunti 96 letti occupati a Cento (35) e Delta (61), per un totale di 224 ferraresi in ospedale.

La Terapia intensiva di Cona, peraltro, è tornata piena al 100%: 15 posti occupati.

in regione

Come detto, le dinamiche aggregate sul territorio regionale sono un po’ diverse da quelle ferraresi. La crescita dei contagi giorno su giorno è consistente, +20,5%, mentre quella dei ricoveri nei reparti Covid è molto più contenuta (+1%), come pure per le Terapie intensive (+6,9%).

Stefano Ciervo

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