Il Pug è stato approvato Urbanistica e ambiente con nuovi obiettivi
Analizzati nei dettagli criticità e punti di forza del territorio Sì anche al potenziamento delle mobilità alternative
COPPARO. L’unione Terre e Fiumi ha approvato l’adozione del Piano urbanistico generale. Il piano approvato sarà visibile e controllabile per i 60 giorni successivi all’approvazione, in modo da avere il contributo dei vari portatori d’interesse prima dell’adozione definitiva. Il documento, a parte una lunga serie di schede specifiche, ha anche una lunga sintesi non tecnica, che parte spiegando come ci sia una valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale (ValSat), che serve da strumento di valutazione integrato nello sviluppo dell’intero processo decisionale da accompagnamento per elaborazione e attuazione della strategia del Pug.
In pratica, uno strumento che verifica e orienta le scelte del Pug in funzione del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità territoriali, riferiti alle componenti ambientali, sociali, economiche, legate alla salute umana. Su questa base, la relazione è strutturata con articolazione dei contenuti precisa e legata al processo logico seguito, evidenziando finalità e campi operativi, correlazioni, obiettivi generali e specifici, in modo da definire la sostenibilità degli obiettivi.
l’analisi
Allo stesso tempo, analizzati nei dettagli criticità e punti di forza delle varie componenti ambientali (suolo, acqua, aria, paesaggio, biodiversità, ambiente), esemplificando gli scenari attuali e potenziali e diventando presupposto delle strategie sul territorio. Sono anche scaturiti temi sensibili a livello territoriale, cui il Piano deve porre attenzione e che sono stati assunti dalla strategia come temi e quindi obiettivo di sostenibilità, oltre che istanze del territorio alle quali il Pug ha dato risposta.
Viene fissato anche un modello di valutazione che rende esplicito il sistema di integrazione, non solo ai fini di garantire strategie e azioni coerenti con i valori e le criticità riconosciute, ma anche di creare i presupposti per il successivo monitoraggio del Piano; attraverso questo piano vengono definite, riferendole al quadro degli indicatori individuati, le modalità di raccolta dei dati e i tempi di verifica dello stato di attuazione del Piano e della valutazione dei possibili effetti indotti. Si prevede anche il discorso infrastrutturale e la qualificazione della rete esistente ed il potenziamento delle mobilità alternative, come idrovia e rete ciclabile.
Alessandro Bassi
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