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IL PROGETTO PER FERRARA 

Via delle Erbe apre ai cittadini per uno spazio verde condiviso

D.B.
Via delle Erbe apre ai cittadini per uno spazio verde condiviso

È nata una nuova realtà che unisce enti e cooperative a privati e professionisti Obiettivo riqualificare un’area cittadina: proposti due questionari per ricevere idee

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L’obiettivo è arrivare a uno “Spazio verde condiviso”, nasce così il gruppo Via delle Erbe, un insieme eterogeneo di enti e individui di Ferrara che ha unito le proprie risorse, esperienze e capacità creative per immaginare un nuovo contenuto e una diversa fruibilità che lo spazio situato appunto in via delle Erbe, al civico 29, ha da offrire.

«Siamo un gruppo di associazioni, cooperative sociali, agricoltori ed enti privati che si sono costituiti in rete - spiegano dal gruppo - che, richiamando il nome del luogo “ViadelleErbe”, presenteranno il loro progetto al Comune di Ferrara entro la metà del mese di gennaio 2022».

Entrando nel dettaglio, allo stato attuale è in corso una procedura pubblica affinché si proceda all’assegnazione in concessione dell’area comunale. La gara è aperta alle plurime realtà che hanno presentato nei mesi scorsi una formale manifestazione di interesse e verrà definita previa valutazione di commissione tecnica.

«Per coinvolgere attivamente la cittadinanza nella progettazione - viene aggiunto - sono stati predisposti due formulari per la raccolta di idee che consentano, a chi sia interessato, di esprimere il proprio parere sulle attività principali previste, aggiungere proprie osservazioni, spunti e offrire il proprio contributo».

LARGO AI CONTRIBUTI

Il progetto, rivolto alla cittadinanza ferrarese e non solo, si sviluppa su tre macroaree volte a valorizzare il “diamante verde” sito tra Piazza Ariostea, la Certosa e la cinta muraria che la chiude a nord-est. La parte relativa alla gestione agricola sarà definita dai principi di sostenibilità, biologica e biodinamica, della terra e dei suoi prodotti. Diversi percorsi ed esperienze educative e di formazione verranno previsti durante tutto l’anno e integrati con iniziative culturali, sociali e turistiche di varia natura.

Associazioni, cooperative sociali, agricoltori ed enti privati che si sono costituiti in “ViadelleErbe”, presenteranno il loro progetto a breve. «Uno dei due questionari è dedicato esclusivamente al mondo educativo e pensato per insegnanti e studenti, essendo loro una parte centrale del progetto. Nell’arco di 20 giorni sono stati raccolti circa 230 questionari, è realistico pensare che ne verranno compilati molti altri prima della presentazione del progetto. I risultati finali saranno pubblicati - privi di dati sensibili - sul sito ViadelleErbe, una volta consegnata la proposta progettuale».

GLI ADERENTI

Entrambi i questionari (per tutti e per studenti, insegnanti ed educatori di sostegno) sono reperibili online, tramite sito, e con la pagina Facebook del progetto, denominata appunto “Via delle Erbe”, nella quale vengono anche presentate le singole realtà coinvolte. A partire da Arci e Uisp per arrivare a Ibo Italia, cooperativa Il Germoglio, società agricola La Frazza, la nuova Fondazione Imoletta, l’associazione Patriarchi della natura in Italia, infine Natura Sì e Studio Gualandi. All’interno del sito vi sono ulteriori informazioni sull’intero progetto e sul gruppo Via delle Erbe, ma gli interessati possono inviare anche una mail all’indirizzo viadelleerbe29@gmail.com

D.B.

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