Domani l’ultimo saluto a uno dei fondatori della sezione Anteas
FORMIGNANA. Ha svolto per anni il suo ruolo di volontario dell’associazione Anteas, che a Formignana ha contribuito a fondare. Per questo, sono in tanti in queste ore a ricordare con affetto Gian Pietro Bolognesi, scomparso in questi giorni all’età di 74 anni.
Tanti in paese condividono il lutto che ha colpito la moglie, il figlio, la nipote e gli altri parenti del deceduto. Pensionato da anni, Bolognesi era molto conosciuto e apprezzato anche per la sua umanità e nella zona per il suo quotidiano impegno sociale, che portava avanti a favore della comunità di Formignana, ma non solo. Infatti, è stato tra i fondatori dell’Anteas di Formignana, associazione della quale è stato un attivo autista volontariato fin che la salute glielo ha permesso, trasportando con gli altri volontari tante persone prive di mezzi propri per le più svariate necessità, anche in questi ultimi due anni per le vaccinazioni anti Covid.
Un cordoglio, quindi, che è stato condiviso da tanti in paese, dai soci dell’associazione, dagli amici e dai semplici conoscenti, e anche da parte dell’amministrazione comunale di Tresignana, con la quale collabora da sempre Anteas, compresa ovviamente la sezione gemella di Tresigallo.
I funerali del 74enne volontario (con la salma proveniente dell’ex ospedale di Tresigallo) sono previsti per domani pomeriggio, con inizio alle 14.30, con la celebrazione della santa messa officiata da don Luigi Corticelli. I familiari a quanti vorranno ricordare il proprio caro non chiedono fiori, bensì opere di bene a favore dell’Anteas di Formignana.
F.C.
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