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«Ferrara è una città sempre più verde» E sono 500 i furbetti multati per i rifiuti

Giovanna Corrieri
«Ferrara è una città sempre più verde» E sono 500 i furbetti multati per i rifiuti

L’assessore Balboni: tutti i progetti per alberi e bonifiche con risorse regionali ed europee, risparmiando i soldi comunali 

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La prima soddisfazione dell'assessore Alessandro Balboni (deleghe ai Rapporti Unife, Ambiente, Tutela degli animali, Progetti Europei, Processi di Partecipazione) per l'anno appena trascorso è l'aver finanziato «la maggior parte dei miei progetti con risorse da bandi e fondi regionali, ministeriali ed europei: è più difficile e complesso riuscire ad attingere a quel tipo di finanziamento ma è più efficace per l'amministrazione perché non si grava sul bilancio comunale».

E proprio con questa ''strategia'' nel 2021 Balboni ha raccolto «quasi 45mila euro di finanziamenti regionali oltre ai 5 milioni di investimenti europei 2020-2023 del progetto Air Break», ricorda lui stesso. E per l’anno che ha appena preso il via ha già candidato progetti per circa 3 milioni di euro. E messo in conto alcuni ''recuperi'' come le fototrappole contro l'abbandono dei rifiuti: «assolutamente da fare: l'attivazione era prevista per fine settembre, siamo già in ritardo».

RISULTATI 2021

Alla voce ambiente il dossier comunale annovera, per l'anno appena trascorso, diversi interventi per quanto riguarda la forestazione urbana, con attività «di piantumazione di alberi imponente», sottolinea Balboni. Si registrano per esempio i 1.125 alberi di via Padova, o i 1.200 tra le vie Ferraresi, Caretti, Prisciani, destinati ad aumentare considerevolmente nel 2022 anche grazie al progetto Air Break che, fra interventi già fatti o da fare entro il 2023, comprende la piantumazione di nuovi alberi, oltre ad una pista ciclabile smart tra Corso Isonzo e via Mulinetto, infrastrutture smart hub per la ricarica dei veicoli elettrici, app mobilità green e installazione delle centraline per monitorare la qualità dell'aria. Diverse risorse sono poi state destinate alla manutenzione degli alberi (più di 10mila euro, a cui si aggiungono gli oltre 34mila euro per la manutenzione di quelli al parco Massari). E altre risorse sono state destinate alle bonifiche ambientali (50mila euro per l'ex casa dei Polli, 53mila per la discarica abusiva di via Pelosa e la pulizia delle isole ecologiche di Ferrara Ovest).

Proprio le bonifiche fanno poi parte dei progetti candidati da Balboni per circa 3 milioni di euro per il 2022: «Si tratta di bonifiche da realizzarsi con i fondi del Pnrr - dice l'assessore - quelle dei cosiddetti siti orfani, siti inquinati di cui non è chiara la fonte di inquinamento». Un altro progetto sarebbe quello della «riconversione green di piazza Cortevecchia», anche questo candidato per il 2022. L'altro grande obiettivo da perseguire è quello della «riqualificazione della Caserma Pozzuolo del Friuli che vorremmo trasformare in un moderno campus universitario in stile europeo».

Si prosegue in questa direzione, dice l'assessore Balboni annunciando già nelle prossime settimane un incontro con Cdp, il Comune e ArCo Lavori, il consorzio ravennate di imprese artigiane che ad agosto aveva sottoscritto il preliminare di vendita dell'ex caserma. In tema di abbandono di rifiuti il 2021 ha segnato un lieve calo della pratica e un aumento delle sanzioni arrivate quasi a 500 “furbetti”, somministrate perlopiù grazie agli appostamenti degli operatori nei pressi delle isole ecologiche o alle attività di indagine aprendo i sacchetti.

Unica delusione

Le 10 fototrappole mobili, da collocare nei luoghi caldi, che dovevano essere attivate già a settembre, non sono ancora in funzione: un ritardo che è forse l'unica «delusione del 2021», dice Balboni. E per il 2022 c’è anche la «condivisione delle banche dati dell'anagrafe comunale con Hera, per semplificare e rendere più immediata la ricomposizione tariffaria dopo eventuali cambiamenti nel nucleo familiare sia per verificare irregolarità o evasioni della tariffa: si stima - chiude Balboni - un 7-8% di posizioni irregolari a Ferrara».

Giovanna Corrieri

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