L’Ecomuseo entra a far parte della Card cultura di Bologna
Una bella opportunità: l’abbonamento offre infatti ingressi e iniziative per 12 mesi È molto richiesta e utilizzata nella città metropolitana
argenta. Anche l’Ecomuseo di Argenta fa parte della Card cultura Bologna. La Card cultura è l’abbonamento che offre per 12 mesi ingressi gratuiti e riduzioni speciali per musei, mostre, teatri, cinema e festival, oltre a un programma di attività esclusive. Un’opportunità unica per conoscere e vivere con massima libertà i tanti luoghi d’arte e cultura presenti a Bologna e nell’area metropolitana e da adesso anche nel nostro territorio.
Ecco tutti i vantaggi che include la Card: musei a ingresso gratuito musei a ingresso ridotto riduzioni per le mostre a Bologna, nell’area Metropolitana, in regione e fuori regione biglietti ridotti per alcuni musei dell’Emilia-Romagna, riduzioni per spettacoli e abbonamenti di teatri, biglietti ridotti per le principali stagioni musicali e per gli eventi di alcuni festival, riduzioni per locali in cui si fa musica dal vivo e riduzioni per l’acquisto in librerie per la partecipazione a corsi di vario genere prodotti e servizi riservati agli abbonati.
Ma le iniziative non finiscono qui. L’Ecomuseo propone, grazie alla collaborazione di alcuni esperti del settore, una rassegna di webinar tematici di approfondimento gratuiti e aperti a tutti. Per partecipare alla diretta è sufficiente collegarsi alla pagina Facebook Valli di Argenta o al canale Youtube dell’Ecomuseo di Argenta. Durante la diretta sarà attiva una chat per porre domande ai relatori. Mercoledì 19 gennaio, alle 20. 30, Il mondo dei funghi nelle Valli di Argenta, relatore Antonio Testoni (associazione micologica Bresadola). Collegandosi al sito è possibile vedere tutti i webinari passati.
Nel corso di questi difficili mesi, l’Ecomuseo di Argenta ha pubblicato una serie di contenuti digitali per proseguire la propria opera di divulgazione e “accorciare” le distanze in un periodo così difficile. La divulgazione fino ad adesso è avvenuta tramite i canali social Facebook e Instagram ma, per poter rendere ancora più fruibili questi contenuti, è stata creata una pagina ad hoc sul sito ufficiale del Museo, in modo da permettere a tutti di prenderne visione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
