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RIVA DEL PO 

L’Imu invariata divide il consiglio Molto altro unisce

Donatella Marighella

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BERRA. Entrate per 6 milioni e 436mila euro con altrettante uscite e un investimento di 584mila euro senza ricorrere a mutui. Questo, in estrema sintesi, il bilancio di previsione del 2022, approvato con i voti della sola maggioranza, nell’ultimo consiglio comunale di Riva del Po. In realtà la cosa è apparsa molto più corposa e complessa, frutto di quasi due ore di discussione.

È stato chiaro che gli investimenti “ridotti” e la non richiesta di mutui, più che una scelta è una necessità. Pesano come un macigno i 145 mutui in essere, ereditati da Berra e Ro, che ammontato a un debito di poco inferiore a 13 milioni e mezzo e una rata annua di circa mezzo milione. Tutti d’accordo che alcuni di questi mutui, quelli più abbordabili economicamente, andrebbero saldati.

Scontro, invece, sull’Imu, con le minoranze (assente Serena Occhi di Futuro eco-compatibile) che chiedevano una riduzione dell’aliquota, a fronte di una proposta della giunta Zamboni di riconfermare l’esistente, approvato a maggioranza.

«Bisogna avere una visione tranquilla – ha detto il sindaco Zamboni –, mirata a valutare cosa succederà nei prossimi anni. Riva può contare sul contributo della fusione (circa 1 milione e 800mila euro) che però non arriverà per sempre. Capisco e comprendo la richiesta legittima delle minoranze, ma difendo la nostra decisione, che non vuol dire mancanza di sostegno alle famiglie. Una cifra su tutte – ha concluso Zamboni – per la scuola, a fronte di una spesa di 1 milione e 240mila euro, abbiamo un’entrata di 71mila euro, che significa un bell’aiuto per quelle famiglie che hanno figli in età scolare».

Ma su alcuni punti c’è stata votazione unanime, come ad esempio l’investimento di 200mila euro per asfaltare le strade, arrivando a capire quali saranno le vie comunali interessate da questo intervento, in quanto la determina non lo specifica: a Serravalle vie Risorgimento, dei Mille, Pedagna, Canal Bianco e Verdi; a Ruina via Vigara e Ca’ Pompa; a Berra via Ponte Punzetti; ad Alberone via Cantarana, Argine Po e Stradello Bertelli. Accolta dalla maggioranza la proposta d’inserire nelle determine anche le specifiche degli interventi o degli acquisti e se corposi con allegati.

Donatella Marighella

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