Minacciò la moglie con una mannaia: arrestato
Dopo mesi di violenze, è stato portato in carcere un 55enne italiano. Era già finito dentro una prima volta l’11 novembre
molinella. Per minacciare la moglie aveva impugnato anche una vecchia mannaia, senza colpirla ma riuscendo comunque a spaventarla. Dopo mesi di violenze, è stato portato in carcere un 55enne italiano, indagato per maltrattamenti in famiglia.
Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Molinella, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Bologna, dopo che l’uomo ha violato i provvedimenti già emessi a suo carico per tenerlo lontano dalla moglie. Gli stessi militari lo avevano infatti arrestato una prima volta lo scorso 11 novembre, dopo che la donna aveva chiesto aiuto al 112, perché minacciata dal marito con una mannaia.
i fatti
Il 55enne era stato arrestato ma due giorni dopo il giudice, pur convalidando l’arresto, lo aveva rimesso in libertà con la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie.
Non è bastato: quel provvedimento, come accertato dai carabinieri, è stato più volte violato dal 55enne. Vista la gravità della situazione, la Procura ha chiesto un aggravamento della misura cautelare, richiesta che è stata accolta dall’autorità giudiziaria.
Come accertato poi dai carabinieri della stazione di Baricella, il provvedimento è stato violato e vista la gravità della situazione, la Procura della Repubblica di Bologna ha chiesto un aggravamento della misura cautelare che è stata accolta ed emesso dall’Autorità giudiziaria. Intercettato dai carabinieri della Stazione di Baricella, il soggetto è stato così arrestato di nuovo e portato in carcere.
Quanto successo accende nuovamente i riflettori su quanto c’è ancora fare in questo delicatissimo campo. Questa volta, grazie al lavoro delle forze dell’ordine, la donna è stata aiutata e tutelata ma alle volte, come poi gli stessi fatti di questa triste vicenda dimostrano, i provvedimenti sono forse troppo “leggeri” e il rischio per le vittime diventa altissimo. Anche se la donna non è stata questa volta colpita, quanto successo e la storia vissuta l’ha profondamente colpita e per lei sarà molto, molto difficile continuare a condurre una vita “normale”, con il terrore che quell’uomo esca dal carcere in tempi brevi e se lo ritrovi presto davanti.
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