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Il presidente della Provincia prende le misure 

Prima busta paga ridotta per Padovani, ma lieviterà «Mi metto in aspettativa»

Prima busta paga ridotta per Padovani, ma lieviterà «Mi metto in aspettativa»

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la curiosità

Il primo stipendio di Michele Gianni Padovani da neopresidente della Provincia, è stato piuttosto modesto: appena 591,18 euro che corrisponde circa al terzo del mese di dicembre passato appunto in Castello. L’indennità di funzione appena definita dagli uffici provinciali, 1.477,95 euro lordi mensili, sarà però subito ritoccata verso l’alto, per via dei meccanismi davvero particolari che sovrintendono agli appannaggi degli amministratori del Castello e delle scelte dello stesso Padovani.

L’indennità calcolata a fine dicembre, che corrisponde ad una spesa di 17.735,40 euro già messa da parte per tutto il 2022, tiene infatti conto di due fattori: Padovani già prende uno “stipendio” da sindaco di Mesola, che viene sottratto dalla cifra prevista per la nuova carica, corrispondente a quello del primo cittadino di Ferrara; inoltre, risulta essere titolare «di un rapporto di lavoro, pertanto l’importo dell’indennità di funzione è attribuita in misura dimezzata», spiega la delibera della Provincia.

Quest’ultima condizione però è destinata a cambiare nei prossimi giorni, perché Padovani ha deciso di dedicarsi a tempo pieno ai suoi incarichi istituzionali: «Come sindaco di Mesola riuscivo a gestirmi anche sul fronte lavorativo, ma la presidenza della Provincia è troppo impegnativa. Quindi mi metterò in aspettativa dal mio lavoro da direttore del patronato Inac della Confederazione agricoltori». A quel punto dovrebbe scattare un ricalcolo del compenso dovuto da parte della Provincia.

Il presidente si prepara intanto a dare seguito alle dichiarazioni di volontà di collaborazione con l’opposizione, «li contatterò per chiedere loro se sono disponibili ad assumere deleghe come consiglieri». Spera che il contrasto sulla nomina del presidente dei revisori, Paolo Mezzogori, non concordata appunto con il centrodestra, sia superato. Intanto sono stati estratti in Prefettura anche i due componenti del collegio, Alessandro Monteleone e Laura Lasagna.

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