Un contagio su quattro ora riguarda i bambini
ROMA. Circa un contagio su quattro, il 24%, riguarda nell’ultima settimana bambini e ragazzi in età scolare under 20. Il numero dei ricoverati sotto i 19 anni è aumentato nel giro di un mese da 8.632 a 9.423, quasi 800 in più (791 per la precisione), come anche i ricoveri in terapia intensiva, da 251 e 263. Dati dell’Istituto superiore di sanità, in particolare quello del 31 dicembre, che a qualche giorno dalla riapertura delle scuole preoccupano i pediatri, che lanciano anche un altro allarme. Seppure vi sia ottimismo sul fatto che quella iniziale sia stata solo una partenza lenta a cui seguiranno con molta più convinzione immunizzazioni nei prossimi giorni e mesi, le vaccinazioni 5-11 anni non decollano ancora. «Siamo ottimisti – spiega Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria – nonostante i numeri non siano ancora del tutto significativi. Ad oggi abbiamo intorno al 9,23% delle prime dosi, con un interessamento di circa 340mila bambini su una platea di 3 milioni e mezzo tra 5-11 anni. Sono ancora pochi, ci sono differenze tra le varie regioni con la Puglia che registra il 13%, la Lombardia 12%, Sicilia a 4,24%, Campania intorno al 5%. C’è da dire però che la frase più sentita nelle ultime settimane riguarda il voler attendere: si è colta una certa esitazione da parte dei genitori perché volevano aspettare e vedere le conseguenze delle prime dosi. Fortunatamente, si è visto che nelle ultime settimane non si sono osservati effetti collaterali importanti anche nei milioni di bambini già vaccinati in America, 10 milioni. Sono quelli delle comuni vaccinazioni, minimi. Il vaccino è efficace e sicuro».
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