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parte il nuovo switch off 

Arriva la risintonizzazione In tv Ferrara è penalizzata

Stefano Ciervo
Arriva la risintonizzazione In tv Ferrara è penalizzata

Il trasloco di frequenze per far posto al 5G crea zona d’ombra e sovrapposizioni Prati (Cna): problemi in più per le zone già in difficoltà per le ricezioni di canali

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La nuova transizione delle frequenze televisive che parte nelle prossime settimane anche in Emilia Romagna rischia di penalizzare la ricezione nelle zone, come Ferrara e provincia, già in difficoltà. L’allarme viene lanciato dalla Cna che dopo le ultime riunioni tecniche con Lepida ha delineato un quadro meno tranquillizzante di quanto venga solitamente rappresentato: «Saranno necessari interventi importanti come scambi di ponti radio e potenziamento dei segnali di due ordini di grandezza - spiega Diego Prati, responsabile nazionale e regionale installazione impianti dell’associazione artigiani - Quindi ci attendiamo la creazione di zone d’ombra e sovrapposizioni di segnali che andranno a colpire maggiormente le zone dove già ci sono problemi di copertura. E il Ferrarese è sicuramente tra queste».

la mappatura

La conferma arriva anche dalle segnalazioni raccolte dal blog Tv digital divide. La mappa aggiornata dei problemi è abbastanza eloquente, in quanto ricalca in maniera fedele le dorsali alpina e appenninica, dove ci si può effettivamente attendere difficoltà e lacune di copertura dei segnali digitali, ma al centro della Pianura padana piazza proprio una “bandierina” all’altezza di Ferrara. Qui viene segnalata «l’assenza a tratti di canali Mediaset», e si tratta di un problema annoso, risalente almeno allo switch off analogico-digitale di dieci anni fa. Il fatto che si siano moltiplicate le segnalazioni dalla Sardegna, la prima regione ad essere partita a dicembre con i nuovi standard non è certo un segnale incoraggiante. Poi ci sono appunto concentrazioni di segnalazioni tra Romagna e Toscana e nella Pedemontana veneta.

gli interventi

Le novità sulla tv digitale sono dettate dall’esigenza di liberare frequenze di trasmissione per la telefonia 5G, per cui gli operatori devono adottare tecnologie in grado di risparmiare banda. La prima fase di questo nuovo switch off è iniziata già ad ottobre, quando Rai e Mediaset hanno cominciato a trasmettere solo in Hd; a novembre è toccato a Viacom. In Emilia Romagna il passaggio totale all’Hd avverrà entro marzo, a scaglioni per le varie province. Parte della provincia di Piacenza parte già il 19 gennaio, il 2-4 marzo toccherà all’Alto Appennino emiliano e il Medio Appennino forlivese, mentre Ferrara assieme alla quasi totalità delle province (esclusa la sola Rimini e l’Alto Appennino forlivese e cesenate) effettuerà l’operazione dal 7 all’11 marzo. In questa fase è opportuno effettuare risintonizzazioni automatiche per prendere al meglio i canali. A partire da gennaio 2023, infine, sarà eseguito il vero cambio tecnologico con il passaggio ad un nuovo standard digitale, il DvbT2, per il quale sarà necessario un televisore compatibile (in teoria quantomeno tutti i dispositivi acquistati dopo il 22 dicembre 2018).

Intanto si può fare qualcosa per prepararsi alla prima fase? «Se abbiamo a che fare con antenne riceventi vecchie è il caso di consultare un tecnico per capire come si può fare» è il suggerimento di Prati.

Stefano Ciervo

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