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LA STORIA 

Cantante codigorese sorprende i vicini Festa di capodanno con live dal terrazzo

Cantante codigorese sorprende i vicini Festa di capodanno con live dal terrazzo

Farinella che vive a Cecina aveva perso lo show per il Covid «Esperienza fantastica, bello vedere la gente socializzare»

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CECINA (LI). A molti ha ricordato i lunghissimi giorni del primo lockdown. Quando dai balconi ci si affacciava, si parlava, si cantava, si ballava, riscoprendo un senso di comunità in uno dei frangenti più difficili della nostra storia recente. Oggi per fortuna non siamo in quelle condizioni di emergenza assoluta, ma il Covid continua a picchiare duro e a incidere sulla vita di tutti i giorni. E, nella notte di San Silvestro, ha obbligato moltissimi italiani a rinunciare al cenone nei locali e, magari, a una bella sessione di musica dal vivo, proprio per timore dei contagi. Tanti eventi sono stati cancellati.

E allora ci voleva un’idea, un’intuizione, un piccolo colpo di genio. Quella avuta da Marco Farinella, musicista codigorese doc che ora vive in Toscana, a Cecina. Nella notte di San Silvestro è rimasto senza “ingaggio”, e allora perché non rispolverare la magìa del concerto in diretta dal balcone, perché non ricreare quel senso di comunità tanto strano quanto bello? «Dovevo suonare la notte del 31 dicembre in un ristorante di Cecina – racconta Farinella –. Purtroppo per la causa oramai nota a tutti e le conseguenti disdette, i gestori con grande dispiacere hanno deciso di tener chiuso il locale. A questo punto mi sono detto che vi era bisogno di dare un senso a questa situazione, mi sono chiesto: “Quante persone resteranno in casa, magari isolate, magari sole, la notte dell’ultimo dell’anno?”».

L’ESIBIZIONE

«E allora – racconta ancora Marco – ho deciso di fare un concertino estemporaneo e a sorpresa dal terrazzo del palazzo dove abito, in via Gabelli. Ovviamente, prima di piazzare le casse acustiche sul terrazzo, ho chiesto il permesso all'amministratrice condominiale e alla polizia locale, che l’hanno concesso ».

Il live casalingo di Farinella ha preso il via alle 23.30: «Il vicinato e non solo, ha partecipato con grande gioia dalle case, dalle finestre, dai balconi, dalle strade, la gente cantava, rideva, socializzava... è stata davvero un’esperienza fantastica, per me e spero per tutti. Sono stato seguito anche sui social grazie a una diretta video (anche se l’evento era stato annunciato solo pochissime ore prima; ndr)».

Farinella non si arrende al Covid: «Ho deciso di raccontare la mia piccola storia perché continuo a pensare che la musica sia aggregazione e speranza, e di speranza in questo periodo ne serve davvero tanta. A volte basta poco per rallegrare il cuore delle persone e personalmente sono fiero di quello che ho fatto la notte di Capodanno, per quanti magari stavano vivendo un ultimo dell’anno meno felice degli anni scorsi, per chi magari era in isolamento o per chi aveva solamente paura di questa situazione, che riguarda tutti noi. Questa, insomma, è una storia che parla di resilienza».

«Anche durante il lockdown - conclude il codigorese - ho suonato dal terrazzo per il vicinato, provando le stesse emozioni e dando le stesse gioie. Ho ritenuto opportuno questa volta di informare l’opinione pubblica di questo piccolo evento, perché magari fra tante notizie negative questa poteva far sorridere qualcuno. Abbiamo tutti bisogno di condividere delle cose positive».

Le note che “cadevano giù” dal balcone di via Gabelli, a Cecina, sono la testimonianza di questa voglia di esserci e di stare insieme, sempre e comunque, oltre le grandi difficoltà che questa fine 2021 ha portato con sé.

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