Gli negano i contributi per i lavori post sisma E lui fa causa al Comune
BONDENO. Si era visto negare i contributi per la ricostruzione di un immobile danneggiato dal sisma del 2012 e, per queste ragioni, ha deciso di portare in tribunale il Comune di Bondeno e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, quest’ultimo in qualità di commissario straordinario per l’emergenza sisma.
Il tutto è avvenuto negli scorsi giorni e si è concretizzato con una messaggio di posta elettronica certificata ricevuta dagli uffici comunali il 23 dicembre.
Il cittadino ritiene di avere validi motivi per richiedere ila somma negata per la manutenzione dell’edificio danneggiato dal terremoto di quasi dieci anni fa, e chiede che quel contributo possa essere riammesso come richiesto, oppure in misure uguale a quanto si deciderà in sede di causa. Il municipio, come si apprende da atti ufficiali, “ritiene che la richiesta sia infondata e ha reputato corretti gli atti emanati dall’Ufficio tecnico”.
La scelta presa lo scorso 29 dicembre, dunque, è stata quella di resistere in giudizio, affidando al sindaco la possibilità di avvalersi di un legale, per difendere le posizioni dell’ente locale. Affidando all’avvocato incaricato ampio mandato di difendere il Comune in ogni grado e fase della causa, proponendo impugnative, offrendo l’opportunità di transigere, conciliare e di disporre di tutti gli strumenti messi a disposizione dal diritto.
Un’apposita determina municipale ha permesso di incaricare l’avvocato Silvia Marzot di Bologna per il patrocinio legale e la predisposizione della memoria di costituzione e degli atti successivi, per la causa che si terrà al Tribunale di Bologna, conferendole il mandato di rappresentare l’ente.
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