Ancora rifiuti lasciati lungo l’argine del Po Sfogo della consigliera
Serravalle. Rifiuti abbandonati in prossimità della Porta del Delta. E la cosa manda su tutte le furie il consigliere comunale di Riva del Po Daniela Simoni (Gente di Riva del Po): «Ho già segnalato questo ennesimo scempio al gestore della raccolta rifiuti chiedendo si provveda alla bonifica dell’area. Ma se a questa non seguirà una seria e approfondita indagine e repressione questi comportamenti delittuosi continueranno a ripetersi indisturbati». È difficile rimanere silenti di fronte a tanto scempio, soprattutto dopo che per anni, decenni, in tanti hanno chiesto più e più volte interventi mirati. Appurato che la maleducazione sta alla base di tutto questo, le pretese/richieste sono sempre le medesime: un controllo più mirato del territorio. D’altronde non è cosa da poco dover controllare un argine, quello del Po, lungo oltre 40 chilometri, senza dimenticare il resto del territorio, pieno di canali. L’attivazione delle fototrappole ha portato a qualche miglioria, ma solamente in quelle poche zone dove sono state collocate le telecamere di controllo».
«I numerosi richiami arrivano da ogni direzione e vanno in ogni direzione, a partire da chi lascia ovunque l’immondizia, fortunatamente una piccola minoranza ma che sa farsi ben notare, apostrofati come “incivili”, arrivando alle istituzioni che vengono prese di mira perché comunque rappresentano un ponte importante per i cittadini. Ma come sempre la verità sta nel mezzo, quel mezzo che spera in una risoluzione a breve del problema». E nel mentre Clara, l’ente che gestisce la raccolta dell’immondizia, (quasi) puntualmente esegue le bonifiche, con costi a carico dei contribuenti.
D.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
