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Proposta per un cimitero degli animali a Copparo «I nostri amici a 4 zampe hanno un grande valore»

D.B.
Proposta per un cimitero degli animali a Copparo «I nostri amici a 4 zampe hanno un grande valore»

Idea di Mazzorana, referente provinciale di un’associazione animalista «La Regione ha emanato leggi in tal senso e gli spazi non mancano» 

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LA PROPOSTA

Ne scriveva Stephen King (con omonimo film) e ne cantavano i Ramones, ma l’idea di “Pet Sematary”, ossia un cimitero per gli animali d’affezione nel Comune di Copparo, è certamente meno inquietante. D’altronde, lo si sta vedendo anche in questi giorni con la solidarietà per aiutare Puffy e Tosca, i due cani del noto medico Roberto Marescotti (attualmente ricoverato a Cona per il Covid): la gente (la maggior parte perlomeno) ama gli animali a tal punto che un cimitero tutto per loro non appare un’idea così campata per aria. E a dare ancora più forza a questa proposta c’è anche una legge regionale, aggiornata un paio d’anni fa.

«LA GENTE LO CHIEDE»

A farsi portavoce di questa idea è Giovanni Mazzorana, spesso agli onori della cronaca in questi giorni per diverse iniziative solidali, a partire da quelle per aiutare i cosiddetti “invisibili”, le persone della nostra provincia che non hanno un letto su cui dormire e che lui personalmente sta aiutando economicamente e con abiti. Mazzorana non è solo un ex politico, attualmente è anche il presidente per Ferrara dell’associazione Rispetto per tutti gli animali, per la quale nei mesi scorsi ha organizzato vari banchetti di raccolta firme contro la caccia. «Voglio sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, l’amministrazione comunale di Copparo, per chiedere cosa si può fare in merito al sempre più necessario e sentito problema di dare degna sepoltura agli animali d’affezione, amici domestici che abbiamo amato e servito, ricevendo amore, gioia e serenità».

In Italia non esiste una normativa o legge in materia, a fronte invece di limiti alle sepolture “fai da te”, però la Regione Emilia Romagna - e altre regioni d’Italia - ha provveduto mediante un decreto regionale a emanare una legislazione rivolta ai Comuni, tesa proprio a creare adeguati spazi cimiteriali per le spoglie degli animali deceduti. «Come mai a Copparo non si pensa a un cimitero per i nostri amici animali?La Regione già con varie delibere del 2001 e poi 2002 ha provveduto darne disposizione, con disciplina igienico-sanitaria dei cimiteri per piccoli animali d’affezione, dandone struttura legislativa. Inoltre, con la riforma funeraria del 2019 è possibile la sepoltura o cremazione degli animali e per volontà del proprietario defunto possono essere tumulati con lui o in separata teca nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia».

ANIMALI IMPORTANTI

Mazzorana è convinto della bontà di questa proposta: «Gli animali sono amici sinceri e leali, che hanno vissuto in famiglia donando gioia, divertimento e supporto psicologico (vedi la pet therapy). Non si devono più definire animali inferiori all’uomo, bensì esseri terrestri che vivono in simbiosi con l’uomo e l’ambiente, vedasi anche i nuovi regolamenti europei sui diritti degli animali d’affezione. Dare sepoltura al proprio amico a quattro zampe è un dovere civico, morale e sociale, che porta anche a una crescita consapevole del rispetto verso gli animali. Il 17 gennaio, poi, è la festa di Sant’Antonio Abate, il giorno dedicato agli animali. Insomma, sono una parte importante della nostra vita. Ora - chiude - spero che l’amministrazione comunale di Copparo, e i cittadini, possano accogliere l’idea, di certo gli spazi non mancano».

D.B.

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