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Saldi, “controlli” più che acquisti Oggi e nel weekend atteso il clou

Saldi, “controlli” più che acquisti Oggi e nel weekend atteso il clou

Il primo giorno in città ha segnato un buon movimento: sconti dal 30% 

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l’esordio

Di gente con le sportine in mano ieri mattina e con l’ombrello al pomeriggio, in centro e nelle gallerie commerciali, se ne sono viste. La partenza dei saldi invernali non è stata però con il botto in città, e gli operatori un po’ se l’aspettavano, «il via in un giorno feriale non è il massimo ma c’è una bella atmosfera in giro e ci attendiamo il meglio nei prossimi giorni» dice ad esempio Giulio Felloni, re dell’abbigliamento e presidente Ascom. In effetti il pieno nei parcheggi centrali, a partire da Borgoricco, che è il segno di famiglie e gruppi di amici pronti a fare incetta di merci, è probabilmente solo slittato a oggi, giorno dell’Epifania, e nel weekend si attende pure il pienone. Il fatto è che anche i ferraresi hanno risparmiato forzatamente in questi mesi e «hanno voglia di spendere, questo ce lo dicono» è ancora Felloni a sottolinearlo. Ieri i più si sono dedicati a rapidi blitz per controllare la presenza nelle vetrine tenute d’occhio per mesi dell’articolo che interessa, «per lo più giacconi, pantaloni e pullover, ma anche capi in pelle» si raccoglie tra i negozianti del centro; l’affondo decisivo è rinviato di qualche ora, nella speranza che non ci siano “scippi” e magari lo sconto aumenti un po’. Ieri i capi delle nuove collezioni difficilmente si trovavano ad oltre il 30%, anche se i cartelli con sconti fino al 70% non mancano, soprattutto nei grandi magazzini.

Secondo uno studio Ascom Confcommercio sei consumatori su dieci rispetteranno la “tradizione” dei saldi, destinando un budget di circa 275 euro a nucleo familiare, rispetto ai 254 dell’anno scorso. In testa alle preferenze ci sono abbigliamento (93,4%) e calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto al 2020 sono articoli sportivi e accessori, rispettivamente con +7,7 e +5,8%. L’online viene scelto dal 40% dei consumatori e prevalentemente per l’acquisto di articoli di moda, ma i negozi fisici restano al primo posto per la metà degli italiani.

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