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la riapertura 

Scuola, presidi in allarme «Casi durante le feste» Dubbi anche sulle Ffp2

G.Cor.

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Il timore di alcuni presidi sulla ripartenza imminente della scuola (ieri in attesa del Cdm si confermava la campanella di domani in molti istituti ferraresi) era, ed è, legata ai casi di positività singoli che sono emersi nel corso delle festività natalizie e che in questi giorni le famiglie stanno comunicando alle scuole per l’attivazione della dad. Ce ne sono già diversi e altri potrebbero venirne fuori, ma con la scuola ormai avviata il rischio, per qualche preside, è che quel caso positivo (strascico delle feste) faccia scattare la dad per l’intera classe. Per questo l’auspicio, per esempio, della preside dell’Einaudi Marianna Fornasiero, mentre si era ancora in attesa delle indicazioni governative, era di prevedere un inizio generalizzato per tutti il 10. All’Einaudi si era già stabilito un inizio per domani, senza ponte dell’Epifania. E sono già una trentina (sugli oltre 900 studenti dell’istituto) i positivi che si sono scoperti tali nel corso delle vacanze (i tracciamenti delle classi si erano invece ultimati) e per i quali dovrà essere attivata la dad.

Qualche dubbio è anche stato espresso sulle mascherine Ffp2: «È stata chiesta una rilevazione solo per il personale a contatto con i ragazzi con disabilità che non portano la mascherina – dice Fornasiero – per questo personale pare che il ministero dia i rifornimenti di Ffp2, ma per gli altri?». Le mail arrivate in questi giorni alla preside del Bachelet, Emilia Dimitri, parlano invece di una ventina di alunni positivi: anche per questi con il ritorno in classe sarà attivata la dad. Lunedì si ripartirà anche alla De Pisis: non dovrebbero esserci disposizioni per la didattica a distanza, ma si attendevano in questi giorni gli esiti di un ultimo tracciamento rimasto in sospeso a cavallo delle vacanze.

Ripartenza domani anche per l’Ic Cosmè Tura, senza classi in quarantena. E che «l’intento della comunità scolastica è di mantenere la scuola in presenza» lo confermava ieri, in attesa delle decisioni del governo, anche la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Veronica Tomaselli: «c’è l’impegno al rispetto di tutte le misure di sicurezza».

G.Cor.

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