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Toselli: nessun bambino rischiava di stare senza scuola

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Corporeno. «Siamo davvero rammaricati per l’attacco, infondato e gratuito, fatto dal sindaco Accorsi in merito alle scuole di Corporeno. In bilancio i fondi per procedere in tempi utili con l’acquisto dell’immobile c’erano, e la trattativa con la proprietà era già avviata». È l’ex sindaco Fabrizio Toselli assieme al gruppo Avanti Cento ad intervenire dopo le dichiarazioni di Accorsi in merito «al problema ereditato» dall’amministrazione Toselli relativo alla scadenza del contratto d’affitto al 31 dicembre 2021 degli spazi scolastici.

«Nessun bambino, dei 170 che frequentano le scuole di Corporeno, rischiava di rimanere senza scuola – obietta Toselli –. Nessuno li avrebbe buttati fuori, come ha alluso Accorsi. Sapevamo che la scadenza era prossima, per questo a settembre abbiamo scritto, è agli atti, alla proprietà Centro Emilia Terremoto 2012 Srl per comunicare che in bilancio erano previsti 2milioni 600mila euro per l’acquisto degli spazi della scuola ancora oggi frequentati dall’Ic 4. Nel frattempo, come amministrazione abbiamo incontrato il presidente Giuseppe Accorsi, con cui era stata avviata la trattativa per andare a definire il prezzo di compravendita. Definito l’importo, attraverso la vendita delle azioni Hera, si sarebbe proceduto con l’acquisto, provvedendo a novembre eventualmente con un aumento dell’importo già previsto a bilancio». Per questo in campagna elettorale, ribadisce Toselli, ha sostenuto che «la continuità sarebbe stato un vantaggio. Per risolvere la questione tutto era pronto. La responsabilità non è della precedente amministrazione. E non è affatto vero che nessun provvedimento era stato preso. Da sindaco rieletto, con la nuova amministrazione avremmo provveduto già i primi di novembre a portare a termine tutta la parte tecnica e burocratica finalizzata all’acquisto della parte ancora in uso della scuola. Con i soldi già in bilancio, saremmo arrivati ad inizio 2022 con la soluzione definitiva. L’amministrazione Accorsi invece si è accorta del problema solo a metà dicembre, e non ha potuto fare altro che prolungare l’affitto. Soluzione momentanea, che non risolve la questione e sarà ben più onerosa per le casse comunali. A ogni modo, siamo davvero sorpresi e rammaricati dalla polemica sollevata da Accorsi».

Stesso discorso, continua l’ex sindaco, vale per il milione di euro stanziato dal Fondo Cultura 2021 del ministero dei Beni Culturali per finanziare il progetto di allestimento della nuova Pinacoteca: «Benissimo che l’assessore Bidoli festeggi. È un importante traguardo per la città, certo. Ma l’arrivo del milione dal Mibact è solo l’atto finale di un lungo lavoro portato avanti della precedente giunta, che ha presentato il progetto, chiesto il finanziamento, e svolto incontri per arrivare a traguardo. Questo andava detto, per correttezza. Si chiede collaborazione e poi si fanno attacchi infondati. E questo, in fondo, dimostra debolezza».

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