Il centrosinistra apre agli altri schieramenti «Pronti al confronto»
Tassinari: «Ho avvertito scontento in consiglio e fuori» Per l’ex candidato è tempo di dialogo, prematuro fare nomi
Samuele Govoni
SANT’AGOSTINO. Conto alla rovescia per l’amministrazione in carica a Terre del Reno. Per il sindaco Roberto Lodi, eletto nel 2017, sono gli ultimi mesi di governo prima delle elezioni. Lecito ipotizzare una sua ricandidatura, anche se di ufficiale non c’è ancora nulla. Il vice Filippo Marvelli, assessore al Bilancio, nelle scorse settimane aveva detto di «avere ancora qualcosa da dare al territorio», facendo trapelare così la sua intenzione di rimettersi in gioco. Intanto anche il centrosinistra muove i primi passi verso le urne. I nomi di candidati possibili iniziano a rincorrersi e su tutti pare esserci Davide Mattioli, professionista centese originario di Sant’Agostino. «È prematuro parlare di nomi e candidati - dice Simone Tassinari, ex candidato sindaco per il Pd e attualmente all’opposizione -, perché penso che prima di tutto sia doveroso conoscere e comprendere le esigenze del territorio». Secondo Tassinari, vicesindaco ai tempi dell’amministrazione Toselli, nel territorio il malcontento è palpabile.
MALCONTENTO
«Credo che questa amministrazione, nonostante le tante risorse economiche a disposizione, non abbia fatto abbastanza per il territorio». Poi, aggiunge: «Negli ultimi mesi ho avvertito un malcontento crescente sia in consiglio comunale sia fuori». Secondo Tassinari oggi, ancor più di ieri, è difficile comprendere in maniera netta il quadro politico che porterà alle elezioni amministrative. «Siamo aperti al dialogo, sia con le forze di sinistra e centrosinistra ma anche con quelle di centro e centrodestra perché - dice - sono parecchi gli scontenti. Prima di parlare di nomi dobbiamo creare qualcosa di concreto e poi verrà il momento di individuare il numero uno». Insomma, a oggi, un candidato sindaco il centrosinistra non ce l’ha. Ma nemmeno altre forze politiche si sono già sbilanciate.
punti di vista
Nel mezzo, fra detrattori e sostenitori dell’amministrazione Lodi, ci sono i fatti e i risultati portati a casa. Tra questi non si possono non citare il nuovo municipio, il polo della sicurezza nel centro civico di San Carlo, la nuova biblioteca a Mirabello, la riqualificazione delle piazze nelle diverse frazioni, i cantieri nei cimiteri e i progetti per migliorare parchi e aree ludico-sportive. A questo si aggiungono interventi di manutenzione ordinaria su strade, segnaletica... Resta l’amaro in bocca per il polo scolastico di Mirabello e la Casa della salute di Sant’Agostino. Ora si guarda al futuro, la corsa per l’amministrazione che guiderà Terre del Reno fino al 2027 è ai blocchi di partenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google