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Ferrara

Il conto delle feste: 2.544 nuovi positivi

Stefano Ciervo

È il dato di giornata più i casi non conteggiati fin dal 27 dicembre. Pochissimi i sintomatici. E i malati superano quota 10mila

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Ormai si è purtroppo abituati ai record negativi battuti giorno dopo giorno dalla diffusione del contagio da coronavirus, ma il dato diffuso ieri è talmente fuori scala da esigere qualche specificazione. Non solo per la prima volta si raggiungono infatti le quattro cifre di nuovi casi, ma addirittura si sfonda quota duemila: 2.544 è la stordente bilancio. Cos’è successo? Una spiegazione “tecnica” fornita dall’Asl è che sul dato di ieri si sono accumulati anche casi dei giorni scorsi, dovuti a «problemi di riallineamento dei data base». In sostanza, il picco non è innalzato al cielo in una sola giornata, ma va “spalmato” sui giorni di festa addirittura a partire dal 27 dicembre, che scontano evidentemente un pesantissimo effetto trascinamento da Natale e San Silvestro. Questo riallineamento, che peraltro trova riscontro in altre province della regione, porta ben oltre 5mila i nuovi casi da inizio anno, con il numero di ferraresi accasati dal coronavirus che ha ormai superato quota diecimila.

In questo contesto, risulta tutto sommato incoraggiante il fatto che i ricoveri ospedalieri restino relativamente contenuti, anche se a Cona ormai da giorni il numero di letti Covid risulta inferiore a quello dei ricoverati positivi e quindi è necessario un ulteriore potenziamento. Inoltre il numero dei sintomatici è molto basso. Non sono stati comunicati decessi.

no limits

Il trend dei contagi è comunque in piena accelerazione, anche prima dei 2.544 positivi diffusi ieri. Il maggior contributo di giornata viene, dopo il capoluogo (825 casi, più del totale provinciale di quasi tutti i giorni precedenti), da Cento (295), Copparo (159), Comacchio (139), Codigoro (126) ma anche Portomaggiore (115). L’età media dei nuovi positivi è 37,7 anni, non si riescono a individuare focolai (il tracciamento è ormai sparito, dipende anche dalla collaborazione dei contagiati) ed è appunto molto confortante il numero dei sintomatici: appena 32, quantomeno in prima battuta.

I guariti di giornata sono 169, un numero “normale”, per buona parte concentrati a Ferrara (67), Cento, Comacchio, Tresignana e Copparo. Per effetto di questi numeri il bacino degli attualmente positivi arriva a 10.161, un terzo circa dei quali concentrato a Ferrara.

ci si stringe

I ricoveri di giornata a Cona sono 10, che fanno “pari” con i dimessi, ma la situazione nei reparti resta critica: 141 ricoverati totali su 140 posti, 133 su 131 nell’area adulti con la Terapia intensiva Covid al completo da giorni con 15 degenti. A questi vanno aggiunti 111 ricoverati a Cento e al Delta, che portano a 252 i degenti Covid negli ospedali ferraresi.

non va meglio

L’effetto trascinamento ha più che raddoppiato i contagi conteggiati in regione, con Modena addirittura a quota 11.667, Bologna a 7.339, poi vengono Reggio (5.816), Rimini (3.218), Ravenna (3.146), Forlì-Cesena e appunto Ferrara. I malati effettivi sono cresciuti in un colpo di quasi il 30%. Il numero dei decessi è alto, 24 dei quali una donna di 66 anni, a Rimini, e un uomo di 67, a Bologna. Le uniche province senza lutti sono state Piacenza e appunto Ferrara.

Stefano Ciervo

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