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Il progetto prosegue «Prima si sistema la delegazione poi il punto prelievi»

Beatrice Barberini
Il progetto prosegue «Prima si sistema la delegazione poi il punto prelievi»

Consigliera Caldarone dubbiosa sul futuro del piano Toselli Accorsi: «Conta la bontà dell’idea non chi l’ha presentata»

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CENTO. «Se il progetto del nuovo polo sanitario e del punto prelievi, da realizzare nella delegazione comunale recuperata, si rivelerà giusto e corretto per Casumaro, sarà nostra premura darne continuità, impegnandoci a portarlo a termine. Entro l’estate la fine dei lavori». È stato direttamente il sindaco centese Edoardo Accorsi a rispondere all’interrogazione presentata dal consigliere Francesca Caldarone (Fratelli d’Italia) sulla futura destinazione degli spazi della delegazione comunale di Casumaro, una volta completati i lavori di recupero post sisma tutt’oggi in corso.

E nel chiedere maggiore coinvolgimento e partecipazione sui temi che riguardano la città, e nello specifico il paese di Casumaro, in primis proprio il cantiere che riguarda la delegazione, la consigliera Caldarone, dopo anni di attività e di impegno come presidente della consulta civica di quella frazione, ha inteso chiarire se vi sia da parte dell’attuale amministrazione «l’intenzione di dare continuità all’ambizioso progetto, messo a punto dalla giunta Toselli in accordo con l’Ausl di Ferrara, di riportare nel centro di Casumaro tanti servizi persi nel corso degli anni precedenti».

DUBBI SUL FUTURO

«Dopo anni di incontri e di lavoro, nell’immobile sono stati previsti l’apertura di un polo sanitario e del punto prelievi al piano terra, il ritorno della delegazione comunale e della polizia locale, la riapertura della biblioteca e diversi spazi dedicati a tutte le realtà del territorio che sono già presenti all’interno dello stabile. Dopo aver perso, per sole questioni partitiche, l’opportunità dell’apertura del punto prelievi in una sede temporanea, e visto la chiusura decisa dall’Ausl del Punto nascita nell’ospedale di Cento (come già scritto il punto nascita al Santissima Annunziata riaprirà entro la fine del mese di gennaio; ndr), il timore - chiude Caldarone - è che oggi venga tolta a questo paese anche la possibilità di avere un nuovo polo sanitario con un nuovo punto prelievi».

La garanzia

Immediata la replica dello stesso sindaco Accorsi: «Come sono in corso sopralluoghi in tutti i cantieri il territorio comunale di Cento, con l’assessore Rossano Bozzoli (lavori pubblici; ndr) siamo andati anche in quello della delegazione di Casumaro per verificare lo stato di avanzamento dei lavori dal momento che, si sa, ci sono grandi difficoltà nel reperimento dei materiali da parte dell’azienda impegnata nei lavori di recupero post sisma». Un problema che riguarda tutto il settore dell’edilizia e che comporterà - anche per questo cantiere di Casumaro - un ritardo nella chiusura dell’intervento di ripristino post sisma della delegazione comunale. «Contiamo comunque – ha ribadito Accorsi - che i lavori vengano completati prima dell’estate. Nel frattempo, verificherò con gli uffici l’effettivo stato dell’arte del progetto che, a primo occhio, ci sembra comunque intelligente e interessante per la città e, in particolare, per la frazione di Casumaro».

E, per finire, confermando massima disponibilità al coinvolgimento e alla condivisione del percorso che porterà alla riapertura della delegazione casumarese, il primo cittadino centese aggiunge che «Se il progetto è fatto bene per la comunità, al di là del fatto di chi lo abbia messo a punto, sarà nostro impegno realizzarlo».

Beatrice Barberini

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