Trentuno profughi scaricati da un camion e trovati sulla Romea
Si tratta di ragazzi dai 20 ai 25 anni e c’è anche un minore Scatta la solidarietà. Il sindaco: «Sono molto orgoglioso»
lido nazioni. Li hanno visti camminare nel buio, sotto la pioggia e il forte vento lungo la statale Romea. Infreddoliti, smarriti e senza più alcun punto di riferimento: alle 20 circa di mercoledì 31 ragazzi dai 20 ai 25 anni, quasi tutti originari del Bangladesh, sono stati letteralmente scaricati da un camion e lasciati all’addiaccio. Alcuni automobilisti di passaggio hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Comacchio, mentre la macchina dei volontari si è nel frattempo messa in moto.
Una notte dell’Epifania molto particolare, fatta di dolore e preoccupazione ma anche tanta umanità e solidarietà. «Nel buio della sera, trenta immigrati clandestini sono stati scaricati sotto la pioggia da un tir, per mano di un trafficante di esseri umani, lungo la statale all’altezza di Lido Nazioni – racconta il sindaco Pierluigi Negri –. Successivamente i migranti, provenienti da India e Bangladesh, sono stati suddivisi in due gruppi: quindici collocati nella caserma dei carabinieri di Comacchio e altri quindici in quella di Ferrara. Le forze dell’ordine e la Protezione civile, alle quali va il nostro più sentito ringraziamento per aver gestito questa emergenza egregiamente si sono subito attivate per garantire supporto immediato a queste persone dando loro cibo e assistenza medica, oltre che verificare che fossero tutti negativi al Covid».
Sul posto i carabinieri di Comacchio, Copparo, Ferrara e Portomaggiore che li hanno soccorsi e portati in ospedale, dove sono stati sottoposti a tutti gli esami del caso e sono risultati in perfetta salute. Un grande aiuto nel recuperare viveri e indumenti è arrivato anche da tante altre realtà del territorio: Banco Alimentare; associazione In cammino verso Maria; Anmi; Coop. Work & Service; associazione Volontari di Strada; oltre che da don Guido e don Bedin. «Ancora un ringraziamento ai nostri carabinieri, alla Protezione civile e a tutte le associazioni coinvolte. Siamo una grande comunità», ha sottolineato Negri con orgoglio.
Nelle caserme di Comacchio e Ferrara sono intanto iniziati tutti i controlli, con il coinvolgimento della Questura. I ragazzi sono 21 cittadini del Bangladesh, di cui uno minorenne, e 10 indiani. I profughi non hanno precedenti e sono tutti incensurati. Per 26 di loro è stato notificato il decreto di espulsione, 4 sono stati accompagnati nei centri di accoglienza perché richiedenti asilo e il minore è stato affidato a una casa famiglia.
Quando la notizia ha iniziato a circolare a Comacchio, tanti cittadini si sono subito mobilitati per portare vestiti, coperte e tutto l’occorrente. Una toccante notte dell’Epifania, quella del 2022 per Comacchio.
Annarita Bova
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