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Addio a Piero Bellotti Il Comune piange “Peo”

Katia Romagnoli
Addio a Piero Bellotti Il Comune piange “Peo”

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Epifanìa di lutto in laguna, per la dolorosa scomparsa di Piero Bellotti, 62 anni, stimato elettricista del Comune di Comacchio, che per una settimana ha lottato contro il coronavirus, dalla Terapia Intensiva dell’ospedale del Delta, dove era ricoverato.

Sin da bambino Bellotti era conosciuto in centro storico a Comacchio, dove tuttora viveva, con il soprannome di Peo. La notizia della prematura, improvvisa scomparsa dell’amatissimo elettricista comunale, ha lasciato sgomenta una comunità intera e il sindaco Pier Luigi Negri che, esprimendo alla famiglia partecipe vicinanza al lutto, esprime «sentimenti di apprezzamento e stima a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza. Ci mancherai Peo», conclude il sindaco.

Affranto l’amico e collega di lavoro, da ben 24 anni, Fabiano Fogli: «Abbiamo tutti sperato sino all’ultimo che potesse superare i momenti più critici. Non avremmo mai immaginato che Peo ci avrebbe lasciato così. Siamo tutti scossi e sgomenti». Bellotti e il collega Fabiano erano stati assunti insieme il 2 gennaio 1998 e da allora, come elettricisti comunali, hanno sempre lavorato fianco a fianco. Ricordato per il suo temperamento bonario, gioviale, sempre allegro, Piero Peo Bellotti coltivava da sempre due grandi passioni: le radio per radioamatori e i motori, seguendo, in sella alla sua Vespa, i raduni organizzati dai vespisti sul territorio. «Per tanti anni Peo è stato uno degli attivisti più assidui del gruppo ARI del Basso ferrarese, sezione 4401 - spiega Arno Baroni, referente del gruppo di fotoamatori chiuso di recente - Era un appassionato autentico della materia e ha partecipato a molte attività radio, su scala nazionale ed internazionale. Io e Peo ci conoscevamo da una vita perché abbiamo frequentato assieme il triennio dell’Ipsia a Estensi. Eravamo amici sin da allora. Era sempre di buon umore, metteva allegria ovunque, buono come un pezzo di pane e amico di tutti. È dura pensare che non è più fra noi».

I funerali saranno celebrati lunedì 10, alle ore 15, nella concattedrale di San Cassiano. Il corteo funebre partirà dalla camera mortuaria della casa della salute San Camillo, alle ore 14.45. I colleghi del Comune di Comacchio stanno avviando, in queste ore, una raccolta di donazioni spontanee, da devolvere all’associazione di volontariato che sarà indicata in seguito. «Ci siamo visti l’ultima volta l’antivigilia di Natale, nel capannone, dove prendiamo servizio - ricordano alcuni colleghi - Si scherzava, come sempre, poi sono iniziate le ferie e ci saremmo visti lunedì, e invece un brutto destino ce lo ha impedito. Peo era sempre in prima fila ad aiutare tutti, per cercare di risolvere problemi piccoli o grandi, sapeva sdrammatizzare. Ci mancherà la sua umanità, il suo sorriso pacioso, la sua verve». Piero Bellotti lascia tre fratelli, Luca (ex dipendente comunale), Decio e Lucio, oltre a tanti parenti e amici.

Katia Romagnoli

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