Lavori antisismici ed energia pulita Acer a caccia di fondi
La forte sinergia tra Acer Ferrara e i Comuni della Provincia nel predisporre, in tempi ristrettissimi, le proposte di interventi sul patrimonio abitativo pubblico, potrebbe portare ad un risultato rilevante sul territorio: oltre 30 milioni di euro per l’adeguamento sismico e per il miglioramento energetico. La prima graduatoria stilata dalla Regione Emilia Romagna del 30 dicembre 2021, vede infatti finanziati 18 progetti ferraresi, dei 60 complessivi regionali, per un totale di 31, 4 milioni di euro (su un totale di 123, 4 milioni di finanziamento totale).
«La provincia di Ferrara – dicono Daniele Polombo e Diego Carrara, rispettivamente presidente e direttore di Acer – quindi può ottenere una fetta del 25 % delle risorse regionali totali, a fronte di un patrimonio erp che vale, in termini di alloggi, 11, 5% del totale in Regione. Ha ottenuto l’ammissione a finanziamento del 80% delle proposte, con una lista di riserva dei non ammessi che potrebbe essere recuperata in caso si realizzassero economie in ambito regionale o nazionale, cosa non improbabile. Questo eccellente risultato è stato possibile grazie all’attività di analisi, valutazione e capacità di proposizione di Acer e alla collaborazione strettissima con i Comuni.
Va però detto che molti Comuni della provincia, insieme al comune capoluogo, hanno sì ottenuto l’ammissione a finanziamento dei progetti candidati, ma ora, attraverso un ulteriore intenso e serrato lavoro di Acer Ferrara, dovranno fornire alla Regione dati e documentazioni di carattere tecnico e contabile in merito alla fattibilità complessiva degli interventi, nonché la disponibilità all’eventuale cofinanziamento. Tutto questo entro il mese di Marzo 2022. «Quello che emerge – icono i vertici di Acer Ferrara – dalla prima graduatoria regionale sul fondo complementare al Pnrr, è una scelta di finanziamento diffuso degli interventi sulla quasi totalità del territorio provinciale, in linea con la capillare presenza del patrimonio ERP nei nostri Comuni ferraresi. Tale scelta, condivisa al Tavolo Territoriale delle politiche abitative presieduto dall’assessore Cristina Coletti, è risultata premiante e consentirà anche alle municipalità medio piccole di ottenere risorse importanti a valere sul Pnrr».
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