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la replica alla lega 

«Comprando quei cellulari è stato evitato uno spreco»

«Comprando quei cellulari è stato evitato uno spreco»

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CENTO. «Utilizzando le risorse economiche previste per l’emergenza Covid, acquistati 30 telefoni cellulari destinati non solo a supportare le operazioni di lettura obbligatoria dei Green pass, obbligatoria nei locali comunali, ma anche idonei allo svolgimento dello smart working da parte dei dipendenti del Comune».

Così il sindaco Edoardo Accorsi ha risposto all’interrogazione di Alex Melloni (Lega) sull’acquisto di 30 telefoni cellulari per la lettura del Qr Code, per un importo complessivo pari a 7.686 euro, quindi a 256,20 euro al pezzo. «Da una semplice ricerca di mercato – aveva aggiunto il leghista – si evince come esistano apparecchi telefonici in grado di svolgere la funzione richiesta, con una spesa inferiore, fino anche alla metà, rispetto a quanto stipulato».

Replica Accorsi: «L’acquisto dei 30 Samsung Galaxy A22 5g, previsto per il mese di ottobre 2021, è stato portato a termine il 20 dicembre a seguito dell’avvicendamento e dell’insediamento della nuova amministrazione e dello svolgersi delle necessarie procedure amministrative. Nell’ottica del criterio di economicità, l’acquisto di questi apparecchi è finalizzato anche a sopperire alle necessità di smart working dei dipendenti del Comune di Cento, in quanto la normativa richiede che siano dotati di un cellulare di servizio durante il lavoro da remoto. Quindi per non procedere con l’acquisto di cellulari con componenti tecniche non sufficienti o non idonei allo svolgimento dello smart working e delle altre consuete attività svolte dai dipendenti, il Comune ha proceduto all’acquisto di telefoni che fossero idonei ad entrambe le finalità, evitando vi fosse uno spreco al termine dell’emergenza sanitaria».

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