La Nuova Ferrara

Ferrara

Grido d’allarme Coldiretti 

«Con l’obbligo vaccinale meno addetti nei campi Ora allargare la platea»

«Con l’obbligo vaccinale meno addetti nei campi Ora allargare la platea»

2 MINUTI DI LETTURA





In agricoltura l’obbligo vaccinale necessario per fermare i contagi scatta per ben 350mila lavoratori agricoli a livello nazionale con più di 50 anni che rappresentano più di un terzo (34%) del totale di 1 milione e 46mila lavoratori dipendenti impegnati nelle campagne per garantire le forniture alimentari dei cittadini. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Inps dalla quale emerge tuttavia che in agricoltura il 29% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore vede impegnati stranieri provenienti anche da Paesi dove vengono utilizzati sieri come il vaccino russo Sputnik o il cinese Sinovac, che non sono riconosciuti in Italia. Con la piena ripresa delle attività agricole è facile dunque prevedere l’accentuarsi della mancanza di lavoratori, sottolinea l’associazione. Occorrerà dunque «adottare strumenti concordati con i sindacati che consentano anche ai percettori di ammortizzatori sociali, studenti e pensionati italiani di poter collaborare temporaneamente alle attività nei campi», afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che chiede «un piano per la formazione professionale e misure per ridurre la burocrazia e contenere il costo del lavoro con una radicale semplificazione che possa garantire flessibilità e tempestività». Queste difficoltà si sommano «ai disagi dovuti alle basse temperature che grazie all’irruzione di aria artica torneranno alle medie del periodo (dopo un fine anno con caldo anomalo) e quindi con diffuse gelate». Senza dimenticare il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori che risente dell’impennata dei prezzi dei beni energetici. Il 2021 ha portato un taglio dei raccolti con crolli che vanno dal 25% per il riso al 10 % per il grano, dal 15% per la frutta al 9% per il vino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google