Parcheggio utile a tutti dove sorgeva la palestra E via Manzoni “respira”
BONDENO. Il contributo regionale c’è, l’acquisizione dei pareri necessari è già avvenuta, entro il mese in corso verranno affidati i lavori per la rifunzionalizzazione dell’area che un tempo ospitava la palestra maggiore del liceo, in via Manzoni. È in questa direzione che si sta muovendo il Comune, che ha ottenuto un contributo regionale per il progetto che permetterà di riutilizzare uno spazio che aveva perduto in questi anni la sua originale funzione e per il quale era stata affidata la progettazione a un professionista esterno.
La palestra di via Manzoni rimase seriamente danneggiata dal terremoto e, dopo il suo abbattimento, si sono avanzate varie ipotesi legate al futuro utilizzo della “spianata” derivante dalla demolizione. L’idea che ha incontrato il favore di tutti è quella della realizzazione di un parcheggio, che sarà funzionale alle attività della scuola e a quelle sportive che si tengono nella palestra rimasta nella medesima via. In un’area dove la sosta delle auto ostacola molto spesso le manovre dei veicoli in transito e anche l’accesso alle proprie abitazioni da parte dei residenti. Il progetto potrebbe risolvere più di un problema, insomma.
«I cittadini si sono espressi in numerose occasioni a favore di un parcheggio – ricordano il sindaco Simone Saletti e l’assessore ai lavori pubblici Marco Vincenzi – che potesse servire al centro studi superiore “Carducci” e per le attività sportive nella palestra rimasta a servizio della scuola, dal momento che in occasione dei vari eventi si assiste alla sosta di auto che ostacolano la circolazione lungo via Manzoni. Nel progetto troverà spazio anche la sistemazione del verde dell’area».
La Regione ha già concesso un contributo di circa 220mila euro, per un’opera rientrante fra quelle previste nel “Piano organico” e che ha meritato le attenzioni dell’Emilia-Romagna per via della “rifunzionalizzazione” dello spazio residuale generato dalla demolizione della palestra del liceo. L’ammontare complessivo dell’opera è di 229mila euro, dei quali 176mila specifici per i lavori veri e propri e gli oneri per la sicurezza, mentre la parte restante è riferita all’Iva e alle altre imposte fissate per legge. Una volta individuata con procedura negoziata l’azienda che si incaricherà dell’appalto, cosa che avverrà presumibilmente entro questo primo mese dell’anno, i lavori dovrebbero avere una durata stimata in 109 giorni per dare un nuovo volto all’intero quartiere.
Mirco Peccenini
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