Rabbia dei residenti: strade senza strisce
Le segnalazioni aumentano in queste serate di fitta nebbia Problemi in viale Idris Ricci. Critiche all’asfalto in via I Maggio
COPPARO. Le segnalazioni per i problemi delle strade nel territorio si sa che sono sempre tante. Dalle strade bianche a quelle con poca manutenzione è chiaro che le amministrazioni hanno sempre più difficoltà a intervenire ovunque. E va detto, entrando nello specifico, che il Comune di Copparo sta effettuando numerose manutenzioni ma queste mai saranno sufficienti a risolvere tutti i problemi. In particolare, l’attenzione in quest’ultimo periodo va posta l’attenzione alla pericolosità di una arteria principale quale è viale Idris Ricci, sprovvista di linea di mezzeria, quanto mai utile in queste lunghe serate di fitta nebbia.
E così, alcuni residenti ci hanno scritto per segnalare la pericolosità di strade senza strisce di mezzeria e anche ai lati. «In questi giorni di nebbie fitte – dice la segnalazione – non mancano i problemi legati alla visibilità e viabilità sopratutto notturna sulle strade a Copparo, dove nonostante il manto stradale bituminoso nuovo non sono presenti le strisce di mezzeria, per non parlare di buche e tratti sconnessi. È di questi giorni la bitumatura a tratti di viale Idris Ricci e in alcune altre zone di Copparo, ma senza striscia di mezzeria, segnale orizzontale necessario per regolare la circolazione e in caso di nebbia per la sicurezza in entrambe le corsie».
PROBLEMA DA RISOLVERE
E si cita un caso avvenuto nelle recenti festività, quando «un automobilista in transito a Copparo non vedeva a un palmo dal naso per la nebbia e ha creato un serpentone di auto dietro, fra clacson e inevitabili proteste».
«Qui si guida quasi alla cieca – aggiunge il lettore Antonio –, specie in viale Idris Ricci dove tra linee assenti e traffico è difficile evitare incidenti. La strada non è larga, ci sono cordoli, marciapiedi, ciclisti in bicicletta spesso col fanale spento, platani, buche e veicoli dalla parte opposta, insomma a volte la speranza è solo quella di arrivare a casa sano e salvo».
l’altro caso
E non si tratta dell’unico caso di degrado e incuria di strada pericolosa in centro abitato a Copparo. Alla protesta si uniscono anche i residenti di via I Maggio, dall’altezza incrociò con via Mazzini sino al curvone cosiddetto “ex Mulinon”, fra marciapiedi assenti, anche qui strisce mancanti e auto che in rettilineo sfrecciano ad alta velocità. In questo caso a esporre il problema è l’ex politico copparese Giovanni Mazzorana, da mesi attivo nel territorio nel raccogliere proposte e segnalazioni. «A essere preoccupati sono soprattutto i genitori - spiega -, che debbono accompagnare i figli a scuola a piedi o in bici cercando di evitare e incidenti ai loro cari. Qui servono ordine e rispetto per il cittadino che paga le tasse, oltreché senso civico, utilizzando tutti i mezzi che servono per garantire sicurezza. Il caso di via I Maggio è emblematico per la situazione di pericolo e degrado stradale. Il Codice della strada obbliga a manutenzioni stradali proprio per le situazioni di pericolo connesse al manto. Anche perché in caso di sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo legate all’asse viario la responsabilità è dell’ente gestore o proprietario della strada stessa, in questo caso il Comune di Copparo».
D.B.
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