La Nuova Ferrara

Ferrara

Emergenza coronavirus

Emilia Romagna in zona gialla, i cambiamenti sono pochi: divieti per chi non ha green pass

Emilia Romagna in zona gialla, i cambiamenti sono pochi: divieti per chi non ha green pass

Entrano anche in vigore gli obblighi previsti dal nuovo decreto governativo: mascherine, trasporti, negozi e tutte le limitazioni per i no vax

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo molti mesi l’Emilia Romagna torna da oggi in zona gialla. Rispetto al periodo pre vaccinale, questa retrocessione non comporta particolari variazioni, soprattutto per chi è vaccinato. Si tratta in sostanza di un cambiamento cromatico più che di sostanza. Di fatto, con l’ulteriore stretta che il Governo ha messo in campo nelle settimane scorse, non ci sono più differenze tra zona bianca e gialla.

Mascherina all’aperto

Quella principale che vigeva era l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, ma questo era già contenuto in recente decreto governativo. Per il resto si va avanti con la vita degli ultimi mesi e dunque bar e ristoranti aperti, possibilità di spostarsi senza limitazioni tra un Comune e l’altro, così come da una regione all’altra. I negozi restano aperti, così come i centro commerciali. È chiaro che ignorare del tutto il segnale sarebbe illogico. L’Emilia Romagna è finita in zona gialla perché sono stati superati i tre indicatori cardine che pongono fine alla zona bianca: incidenza ogni centomila abitanti superiore a 50 casi; il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari sopra al 15%; quello nelle terapie intensive al 10%. L’incidenza è sopra duemila casi. I reparti Covid non intensivi sono al 21%, quelli intensivi al 16%. L’Emilia Romagna deve quindi ora concentrarsi sul prossimo step, quello che non deve essere superato altrimenti con la zona arancione le cose cambiano, specie per chi non è vaccinato.

Le regole sui trasporti

Da oggi, inoltre, entrano in vigore alcune delle nuove norme introdotte dall’ultimo decreto. Sarà obbligatorio essere vaccinato o guarito dal Covid per poter utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico, sia quelli a lunga percorrenza, come Freccia Rossa, Intercity, aerei e navi, sia quelli per il trasporto pubblico locale, come autobus, tram, metropolitane e anche i traghetti. Per salire a bordo di tutti questi mezzi bisognerà inoltre indossare la mascherina Ffp2. Per salire sui taxi non sarà invece obbligatorio il Super green pass ma sia il conducente che i passeggeri dovranno avere la mascherina Ffp2. Resta vietato sedere al lato dell’autista.

Le regole nei negozi

Il certificato verde rafforzato da oggi diventa obbligatorio ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. I non vaccinati dunque, oltre a non salire sui mezzi di trasporto pubblico, non potranno più mangiare nei ristoranti all’aperto, consumare al banco nei bar, entrare in alberghi, partecipare a sagre e fiere, cerimonie (civili e religiose) anche se si svolgono in spazi aperti, e poi frequentare circoli sociali e culturali di qualunque tipo, centri termali, sale gioco. Non solo: da oggi ai non vaccinati sarà vietato l’ingresso negli spazi sportivi all’aperto, come piscine, campi di calcetto, impianti di risalita per lo sci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google