Il Covid non rallenta nel Ferrarese: sei decessi, 8 ricoveri e 1.320 positivi
Le vittime sono anziani dai 95 anni ai 66 anni. L'assesore regionale Donini: incidenza del contagio quadruplicata: è passata da 500 casi ogni 100mila abitanti di quindici giorni fa a 2. 000 casi ogni 100mila abitanti di oggi.
FERRARA – Nel primo giorno di Ferrara in zona gialla, i numeri del Covid in provincia crescono come non mai: sei pazienti deceduti (una anziana di 95 anni, un uomo di 93, due uomini di 89, una donna di 77 e un uomo 66 anni), 8 persone ricoverate, di cui uno in terapia intensiva e 1. 320 nuovi positivi (ma ribadiamo non si tratta di casi delle ultime 24 ore ad oggi, ma risultati positivi con tamponi arrivati in tempi diversi e aggiornati ad oggi) che comunque confermano l’andamento in crescita del contagio del virus a fronte di 204 persone clinicamente guarite mentre i pazienti dimessi sono soltanto uno.
Le persone entrate in isolamento domiciliare sono 75, e tra i tanti contagiati si registrano ancora operatori sanitari: 8 tra quelli dell’azienda Usl e delle Cra, 18 tra il personale sanitario che lavora all’ospedale Sant’Anna a Cona.
Il punto in regione
Nel primo giorno della regione in zona gialla, il punto sull’andamento epidemiologico in Emilia-Romagna lo ha fatto l’assessore alla sanità, Donini, spiegando alla Commissione dell’assemblea regionale che «è sempre più consistente la pressione ospedaliera che stiamo affrontando grazie al continuo sforzo dei nostri operatori sanitari a cui va il nostro sostegno e ringraziamento. La situazione nei reparti è sicuramente impegnativa. Viviamo il paradosso che pur avendo una percentuale di ricoveri minore delle altre ondate, circa 1, 5%, il denominatore è così esorbitante che produce in valore assoluto una situazione molto impegnativa nei reparti. Per quel che riguarda i reparti di terapia intensiva si mantiene costante il rapporto tra popolazione non vaccinata e vaccinata, con il 75% di non vaccinati».
Incidenza contagio quadruplicato
Facendo parlare i numeri, Donini ha sottolineato che «l’incidenza del contagio è passata da 500 casi ogni 100mila abitanti di quindici giorni fa a 2. 000 casi ogni 100mila abitanti di oggi». E il suo invito resta soltanto uno, per l’interesse e la salute di tutti: «L’invito è solo uno: vaccinatevi».
Sempre più terze dosi
Vaccinazioni che nel Ferrarese nella giornata di ieri sono state 3. 354: 310 prime dosi, 368 le seconde, 2. 676 le terze a conferma delle proiezioni di una provincia sempre più vaccinata.
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