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cronaca

Propone case da affittare sui Lidi, prende la caparra e poi sparisce nel nulla. «È successo anche a noi»

Decine le segnalazioni e un trentenne ferrarese è stato denunciato. Gli appartamenti prevalentemente sui Lidi. Le indagini dei carabinieri sono aperte 


09 giugno 2022 Annarita Bova


IL CASO

Ha quattro profili Facebook e altrettanti numeri di telefono. Le immagini che pubblica sono quelle di un normalissimo papà e ha centinaia di “amici”, soprattutto a Ferrara e provincia. Peccato che sia un truffatore. O, meglio, le indagini sono ancora in corso ma stando a diverse testimonianze di persone che sono state raggirate, il beneficio del dubbio deve restare anche se la certezza tende a prendere il sopravvento. Di anni ne ha 30 e si spaccia per agente immobiliare. In pratica fissa appuntamenti, fa vedere delle case, rigorosamente da fuori, e chiede la caparra per “fermarle”. Peccato che le stesse siano quasi sempre occupare da altra gente e, soprattutto, non siano sul mercato. Per la maggior parte delle volte ha operato ai Lidi, dove certamente c’è più richiesta ed è anche più facile mettere a segno il colpo. Fra le altre cose, pare che il trentenne ami andare al ristorante a pranzo a cena, ma arrivato al dolce sparisce senza pagare il conto...

le segnalazioni

Alcune vittime hanno già denunciato e tutto adesso è nelle mani degli inquirenti che stanno indagando e ascoltando le persone in qualche modo informate dei fatti. Il metodo che il truffatore usa per agganciare le vittime è molto semplice: mette sulla sua pagina Facebook o sui gruppi annunci di case in affitto, spacciandole anche come occasioni e chiede di essere contattato privatamente. «Noi l’abbiamo fatto – racconta una coppia contattata telefonicamente –. Era gentilissimo, ci ha dato tutte le indicazioni e anche il numero di telefono. Nulla di strano e siamo andati anche all’appuntamento. In effetti, ci ha fatto vedere la casa solo da fuori e ci ha chiesto la caparra per poterla fermare. Che non gli abbiamo dato, per fortuna». C’è invece chi c’è cascato «e adesso non so come fare a riavere indietro i soli». «Invito tutti quelli che hanno preso contatto col tizio che affitta in via Masaccio 6 a Lido Spina e a Porto Garibaldi per questa stagione, a fare verifiche – dice un’altra segnalazione –. La casa a Spina non è sua, sta affittando all’insaputa del proprietario...In due abbiamo scoperto la sua truffa e abbiamo fatto la segnalazione».

Purtroppo qualcuno ha visto le ferie andare in fumo ed è riuscito ad avvertire in tempo altri amici: «Sì, ci voleva truffare: saremmo arrivati ad aprile con la macchina carica per tutta la stagione e non avremmo trovato nulla. Per fortuna ci ha contattato un’amica, anche lei aveva dato la caparra per la stessa casa. Chissà quante persone ci sono cascate, aveva tante richieste nei gruppi dove operava».

Il trentenne ha agito anche a Porto Garibaldi, mostrando una casa in via Volturno 75 con due appartamenti. E non contento, sarebbe andato a mangiare in ristoranti della zona per poi sparire al momento del conto. Chi l’ha visto di persona lo ha riconosciuto in uno dei suoi profili, segnalandolo. E al momento c’è la denuncia.

L’invito per tutti, da parte delle forze dell’ordine, è denunciare e non limitarsi a segnalare. Attenzione, dunque: prima di dare la caparra è necessario vedere i documenti e soprattutto capire chi si ha davanti. Meglio spendere qualcosa in più di agenzia e mettersi in regola, oppure affittare da privati che comunque propongono un regolare contratto.

Annarita Bova

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