Scala dei Turchi, parla una ferrarese «Cuore straziato, ora pene severe»
È uno degli scempi più orribili visti in questi mesi nel nostro Paese. La Scala dei Turchi completamente imbrattata da polvere rossa, un atto vandalico che va a deturpare questa bellissima parete rocciosa, la quale si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte in Sicilia, in provincia di Agrigento. Fra i testimoni di questo scempio c’è anche una coppia ferrarese, quella formata dalla docente Simona Fabian e dal marito Maurizio “Micio” Penna, apprezzato fotografo.
«Erano anni che desideravo visitare questo luogo incantevole e le aspettative sono state ampiamente soddisfatte: giornata strepitosa». Scriveva così il giorno dell’Epifania la docente ferrarese (in passato è stata anche membro della Ferrara Film Commission, nella quale ha ricoperto l’incarico di vicepresidente). Ma il tenore dei suoi post su Facebook è completamente cambiato dopo la sorpresa di sabato, la bellissima marna bianca della Scala dei Turchi deturpata da vandali: «Solo due giorni fa - ha scritto l’altra sera Fabian - esternavo la mia estasi nell’avere avuto il privilegio di visitare questo luogo dell’anima. Vedere queste immagini ora mi strazia davvero il cuore. Nessuna pietà per chi, nell’ignoranza più assoluta, agisce con questo disprezzo nei confronti di un’opera naturale di così grande bellezza. Pene severe per questi criminali... Schifosi».
Intanto ieri la Scala dei Turchi è stata ripulita e riportata al solito splendore.
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